Finanza Notizie Italia Startup: ecco Grycle che punta a riciclare il 100% dei rifiuti con un brevetto tutto italiano

Startup: ecco Grycle che punta a riciclare il 100% dei rifiuti con un brevetto tutto italiano

Una tecnologia interamente sviluppata in Italia potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui vengono gestiti oggi tutti i rifiuti, non solo plastica o carta, rendendoli una nuova risorsa da riutilizzare. E’ Grycle, una startup innovativa che ha ideato questa tecnologia diventata un brevetto e che si pone come missione di riciclare indefinitamente il 100% degli scarti su scala industriale e, a tendere, domestica.

 

Chi è Grycle
Dopo tre anni di ricerca e sviluppo, il team composto da tre ingegneri, un fisico e una economista è uscito allo scoperto condividendo il risultato di una innovazione tutta italiana fatta di meccanica, elettronica e intelligenza artificiale che promette di rivoluzionere il concetto di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in risposta all’urgenza del problema dell’impatto ambientale del nostro sviluppo economico. Si tratta, in concreto, di una macchina innovativa che trasforma rifiuti indifferenziati in granuli di materia prima, separandoli automaticamente e rendendoli già pronti per il riuso.

“Se fossimo in grado di ritrasformarli completamente, non sprecheremmo più le materie prime che li compongono – illustra Daniele Pes, uno dei due soci fondatori di Grycle – Non sarebbero più scarti ma una miniera di risorse, che potremmo riutilizzare indefinitamente. È da questa considerazione che nasce il progetto Grycle”. La startup, dunque, si vuole proporre come una soluzione concreta e fattibile contro l’inadeguato smaltimento dei rifiuti attraverso una tecnologia innovativa che è stata depositata come brevetto.

Al via la campagna corwdfunding per diffondere la tecnologia dal 2021
Dopo essere stata presentata al CES 2020, la più importante fiera globale dedicata all’innovazione tecnologica, Grycle si prepara a una campagna di equity crowdfunding con l’obiettivo di finanziare la fase finale dello sviluppo sperimentale. In particolare, la startup punta ad arrivare nel 2021 all’industrializzazione del prodotto da commercializzare in un mercato potenziale dai grandi numeri. “Il potenziale è che potremo trasformare l’immondizia in valore economico – spiega Edoardo Carlucci, co-fondatore – Grycle è un progetto ambizioso, che nasce in Italia e punta al mondo, fatto di competenze e duro lavoro. Investire in Grycle significa essere artefici di un cambiamento radicale”. La raccolta di risorse da parte di investitori partirà nei prossimi giorni sulla piattaforma CrowdFundMe.