Finanza Notizie Italia Oltre 6mila le imprese partecipate pubbliche attive, il 26% ha però zero addetti

Oltre 6mila le imprese partecipate pubbliche attive, il 26% ha però zero addetti

Scende il numero di partecipate pubbliche. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, le unità partecipate dal settore pubblico sono 9.118 (secondo i dati al 2017), l’1,3% in meno rispetto all’anno prima. Di queste, le imprese attive sono 6.310. Si conferma così il trend decrescente: nel corso degli ultimi sei anni il numero di imprese partecipate si è ridotto notevolmente, con una flessione del 18% rispetto al 2012. In particolare tra il 2016 e il 2017 la riduzione è del 4%, con variazioni che oscillano a livello territoriale tra il -9% delle Isole e il -2% del Centro. Il maggior numero di partecipate si trova invece nel Nord-est (28%) e tra le regioni è la Lombardia ad avere il maggior peso in termini di imprese (16%), con il 9,7% degli addetti e una dimensione media di 81 addetti per impresa.

Oltre 58 miliardi di valore aggiunto dalle imprese a controllo pubblico
Il valore aggiunto realizzato dalle imprese a controllo pubblico (partecipazione pubblica superiore al 50%) cresce del 4% sul 2016, superando i 58 miliardi, pari al 7,5% di quello totale industria e servizi. I settori più rilevanti si confermano la Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, che realizza il 65% del valore aggiunto dell’intero settore di riferimento (62% nel 2016) e la Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento, con il 62% del valore aggiunto dell’intero settore di riferimento (63% nel 2016). Per il 2017 risulta in crescita il settore della Attività estrattiva con un valore aggiunto pari al 72% contro il 60% del 2016. L’82% delle imprese a controllo pubblico ha presentato il bilancio d’esercizio al 2017; tra di esse il 79% (78% nel 2016) ha registrato un utile d’esercizio, il 21% (22% nel 2016) una perdita.

 

Cresce l’occupazione nelle partecipate, ma…
Le imprese partecipate occupano 847.232 addetti, evidenziando una crescita minima (+0,1%) rispetto all’anno prima. Tuttavia, dai dati emerge che più di un quarto di queste imprese è senza occupazione. “Al di là del fatto che il famoso obiettivo di avere massimo 1.000 partecipate resta al momento una chimera, il dato negativo reso noto oggi è che nel 2017 sono ancora 964 le partecipate pubbliche non attive che hanno presentato il bilancio ma hanno zero addetti, mentre il dato veramente scandaloso è che sono ben 1.657 su 6.310, ossia il 26,3%, le imprese a partecipazione pubblica che, pur essendo attive, hanno zero addetti”, sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, che prosegue: “Ci domandiamo, avendo zero addetti, cosa facciano esattamente e quale sia la loro effettiva utilità”.