Finanza Notizie Italia Italia: si rafforzano prospettive di crescita nei prossimi mesi, miglioramenti anche per il lavoro

Italia: si rafforzano prospettive di crescita nei prossimi mesi, miglioramenti anche per il lavoro

Si consolida la crescita dell’economia italiana, vista in accelerazione nei prossimi mesi. Lo rileva l’Istat nel suo ultimo rapporto sullo stato di salute del paese, in cui l’indicatore anticipatore continua ad aumentare rafforzando le prospettive di crescita a breve termine. L’istituto di statistica nazionale rileva che l’attività produttiva mantiene una intonazione complessivamente positiva, mentre i livelli di fiducia si confermano su livelli elevati. “La diffusione della fase espansiva tra i settori produttivi, le aspettative positive sia sull’evoluzione del mercato del lavoro sia sugli ordini, trovano riscontro nell’evoluzione dell’indicatore anticipatore, che continua ad aumentare confermando il rafforzamento delle prospettive di crescita a breve termine”, si legge nella nota.

Imprese manifatturiere sostengono economia
Il Prodotto interno lordo ha segnato nel terzo trimestre un aumento congiunturale dello 0,4%, consolidando la fase espansiva dei mesi precedenti. La crescita del Pil è stata trainata dalla domanda interna che ha fornito un contributo pari a 0,7 punti percentuali. Nel terzo trimestre, il valore aggiunto dell’industria in senso stretto ha segnato un forte incremento, mentre nel settore dei servizi si conferma il proseguimento della fase di decelerazione (+0,1% rispetto a +0,3% segnato nel secondo trimestre) che sintetizza la diminuzione dell’attività in quasi tutti i comparti ad eccezione del commercio, trasporto e alloggio e delle attività immobiliari.

Proseguono i consumi delle famiglie, buone prospettive per mercato del lavoro
Prosegue l’espansione dei consumi che è stata guidata dall’aumento della spesa delle famiglie. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, la situazione a ottobre rimane inalterata rispetto al mese precedente: il tasso di occupazione, quello di disoccupazione e quello di inattività si mantengono sullo stesso livello di settembre.
Per i prossimi mesi le prospettive del mercato del lavoro mantengono un orientamento positivo. Le attese delle imprese per l’occupazione nei prossimi tre mesi si mantengono su livelli complessivamente positivi per l’industria e i servizi mentre prosegue la fase negativa delle costruzioni.

Prezzi visti in aumento dai consumatori
A novembre l’inflazione ha rallentato per il terzo mese consecutivo. Nonostante le pressioni al rialzo degli energetici per i recenti rincari del petrolio, l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un tasso (+0,9%), inferiore di un punto percentuale rispetto al massimo di aprile scorso (+1,9%). In un quadro prospettico tendenzialmente orientato a un recupero della dinamica dei prezzi, le attese a breve termine delle imprese manifatturiere che producono beni destinati al consumo riflettono qualche elemento di cautela. I consumatori, in un orizzonte temporale più lontano, si attendono una maggiore inflazione, con una crescita in novembre dell’incidenza di chi prevede nei prossimi dodici mesi aumenti dei prezzi più o meno sostenuti rispetto agli attuali.