Notiziario Notizie Italia Debito Usa balza al nuovo record oltre $22 trilioni. Si teme balzo debito-Pil dal 78% a 193% entro 2049

Debito Usa balza al nuovo record oltre $22 trilioni. Si teme balzo debito-Pil dal 78% a 193% entro 2049

Il debito degli Stati Uniti supera anche quota $22 trilioni, toccando un nuovo record, meno di un anno dopo aver superato la soglia di $21 trilioni. A rendere noti i dati è stata la fondazione Peterson, che ha precisato che il debito Usa è salito di $1 trilione negli ultimi 11 mesi.

Si tratta, ha avvertito la fondazione, dell’ultimo segnale che indica come la nostra situazione fiscale non sia solo insostenibile ma, anche, che il deterioramento sta accelerando il passo”.

Così il numero uno della fondazione, Michael Peterson:

Già paghiamo una media di $1 miliardo di tassi di interesse sul debito ogni giorno e ci prepariamo a spendere una cifra incredibile di $7 trilioni di interessi nel corso del prossimo decennio. Se vogliamo costruire un futuro forte e stabile, dobbiamo mettere in ordine i nostri conti e iniziare a gestire il debito nazionale”.

Il balzo del debito si spiega con la rivoluzione fiscale di Donald Trump, che si è tradotta in un sostanziale taglio delle tasse a favore di imprese e cittadini per un valore di $1,5 trilioni. Questo, a fronte degli sforzi del Congresso tesi ad aumentare la spesa per promuovere programmi nazionali e militari.

E certo non è di buon auspicio quanto è emerso da un report di Brookings Institution, che prevede che il rapporto debito-Pil sia destinato a salire dal 78% circa del 2019 al 106% entro il 2029 e fino al 193% entro il 2049 se le attuali politiche di spesa e tassazione rimarranno invariate.

Da diversi mesi, inoltre, gli esperti avvertono come la crescita del debito possa finire con il far salire i tassi di interesse, fattore che a sua volta eserciterebbe una pressione rialzista sulle rate dei mutui e sui costi di finanziamento delle aziende che emettono bond, oltre che sui tassi di altri tipi di prestiti al consumo e alle aziende.

Judd Gregg e Edward Rendell, co-presidenti della Commissione no-partisan Campaign to Fix the Debt, hanno parlato di “incoscienza fiscale scioccante degli ultimi anni”, denunciando che “pochi hanno mostrato la volontà di farsi avanti con un piano concreto” e aggiungendo che “abbiamo bisogno di una leadership responsabile per sistemare il debito”.

Al momento, il record mondiale del rapporto debito-Pil è detenuto dal Giappone, ed è pari al 236%.  Dagli ultimi dati diffusi dall’Eurostat, emerge che il debito-Pil della Grecia è pari al 182,2%, mentre quello dell’Italia è al 133%. I numeri si riferiscono al terzo trimestre dello scorso anno.