Finanza Notizie Italia Cura Italia: Inps, ecco le misure di sostegno per lavoratori e imprese

Cura Italia: Inps, ecco le misure di sostegno per lavoratori e imprese

Il Decreto Cura Italia ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese e l’Inps sta completando le attività necessarie per mettere a disposizione le procedure telematiche per inviare le domande di accesso ai trattamenti previsti. Ecco le diverse misure previste per i lavoratori e le imprese e le prime indicazioni di come richiederle.

 

Le indennità per i lavoratori
Il decreto Cura Italia ha introdotto alcune indennità di sostegno in favore dei lavoratori le cui attività stanno risentendo dell’emergenza Covid-19. Si tratta di indennità previste per il mese di marzo dell’importo pari a 600 euro, non soggette ad imposizione fiscale, che saranno erogate per i liberi professionisti e collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni artigiani, commercianti e coltivatori, i lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, i lavoratori agricoli e quelli dello spettacolo. I potenziali destinatari dovranno presentare all’Inps la domanda utilizzando i canali telematici messi a disposizione sul sito dell’istituto. Le procedure saranno disponibili entro il mese di marzo.

Cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga
Previste anche tutele a sostegno del reddito per la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa, mediante l’utilizzo esteso della cassa integrazione ordinaria, dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga. Queste tutele dovranno essere presentate dal datore di lavoro in via telematica sul sito dell’Inps, senza comprovare le difficoltà finanziarie dell’impresa.

Per quanto riguarda la Cassa integrazione ordinaria, potranno fare domanda imprese e cooperative per periodi decorrenti dal 23 febbraio al 31 agosto e per una durata massima di 9 settimane, utilizzando la causale “Covid-19 nazionale” e presentando solo l’elenco dei lavoratori beneficiari.
L’assegno ordinario è invece una prestazione di integrazione salariale erogata, nei casi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro rientranti nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà e del Fondo di integrazione salariale.

Discorso diverso invece per la cassa integrazione salariale in deroga che viene riconosciuta per un periodo non superiore a nove settimane a tutti i datori di lavoro del settore privato, compresi quello agricolo, pesca e del terzo settor e gli enti religiosi. Ai beneficiari è riconosciuto il trattamento d’integrazione salariale. Le domande devono essere presentate esclusivamente alle Regioni e Province autonome interessate, che effettueranno l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione. Saranno poi queste a inviare la richiesta all’istituto.