Finanza Notizie Italia Bollette: da luglio più leggere per il gas, ma in rialzo per l’elettricità

Bollette: da luglio più leggere per il gas, ma in rialzo per l’elettricità

In arrivo le nuove tariffe sull’energia, che vedranno a partire dall’1 luglio un calo del gas di quasi il 7% ma un aumento dell’elettricità di circa il 2%. Lo ha annunciato l’Arera, spiegando che gli aggiornamenti sono prevalentemente legati ai previsti andamenti nel prossimo trimestre dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali ed internazionali. Quale effetto sul bilancio delle famiglie italiane?

Le nuove tariffe su luce e gas a partire da luglio
L’Arera fa sapere che dall’1 luglio si registrerà una flessione per le bollette del gas del 6,9% e un incremento per quelle dell’elettricità dell’1,9%, dopo il calo dei tre mesi precedenti (-8,5%). L’aumento dell’energia elettrica è il risultato di un rialzo dei costi di acquisto dell’elettricità, attenuato da un lieve aggiustamento in riduzione degli oneri generali che, dopo le azioni di recupero delle manovre del 2018 a tutela dei consumatori concluse con il precedente aggiornamento, tornano ora a seguire percorsi di adeguamento “ordinari”.

L’effetto sulle tasche dei consumatori
Secondo l’Arera, dopo i forti ribassi del trimestre scorso, anche nei prossimi tre mesi per i consumatori si conferma un andamento complessivamente favorevole delle bollette dell’energia per i clienti in tutela. Per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo, nell’anno scorrevole (compreso tra il 1° ottobre 2018 e il 30 settembre 2019) sarà di 566 euro. Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.150 euro.

Peccato però che il calo del gas arrivi proprio adesso, nel momento in cui i riscaldamenti sono fermi per essere riavviati tra ottobre e novembre e quindi il beneficio effettivo sulle tasche dei consumatori sarà minimo, riguardando soltanto i consumi in cucina (per chi ha i fornelli a metano e non quelli elettrici). Sale invece il costo dell’elettricità che in questi mesi decollerà per effetto del ricorso all’aria condizionata.

“Una cattiva notizia – ha detto Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori – Purtroppo il calo del prezzo del riscaldamento è un risparmio solo ipotetico, visto che nei prossimi tre mesi i caloriferi sono spenti in tutta Italia. In concreto, quindi, sui bilanci delle famiglie peserà solo il rialzo della luce. Se poi consideriamo che nei mesi estivi si registrano i picchi dell’anno per i consumi di elettricità, dato l’uso massiccio dei condizionatori, la notizia è ancora peggiore”.

Gli fa eco Carlo Rienzi, presidente del Codacons: “L’incremento della luce avviene proprio in corrispondenza dei maggiori consumi elettrici da parte delle famiglie, e avrà un impatto non indifferente sulle tasche dei consumatori, smentendo categoricamente quelle associazioni che avevano diffuso dati sballati circa risparmi record sulle bollette degli italiani nel corso del 2019. Per quanto riguarda il gas, invece, assistiamo ad una ulteriore crescita della tassazione: tra oneri di sistema e imposte, il 44,03% di una bolletta se ne va in tasse (era il 42,04% nel trimestre precedente)”.