Notiziario Notizie Italia Banche: rimborsi per i truffati, da oggi possibile presentare le richieste di indennizzo

Banche: rimborsi per i truffati, da oggi possibile presentare le richieste di indennizzo

A partire da oggi ed entro i prossimi sei mesi è possibile presentare le domande di risarcimento al Fondo per gli Indennizzi ai Risparmiatori (FIR) truffati e coinvolti nei crac bancari. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale, il terzo ed ultimo decreto attuativo, diventa attivo il sito (fondoindennizzorisparmiatori.consap.it), dedicato alla presentazione delle istanze.

Come inviare le domande, si fa tutto online
Sul sito sarà possibile registrarsi, compilare la domanda in tutte le sue parti, caricare gli allegati richiesti, produrre la richiesta compilata in formato pdf da stampare e firmare, caricare la domanda firmata e infine inviarla telematicamente. Le istanze, corredate dall’idonea documentazione, possono essere inviate entro 180 giorni esclusivamente in via telematica utilizzando i moduli presenti sulla apposita piattaforma informatica gestita da Consap.

A chi spettano gli indennizzi
Hanno accesso al fondo i risparmiatori, gli imprenditori individuali e le microimprese in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018 (vale a dire Banca Etruria, Banca delle Marche, CaRi Chieti, CaRi Ferrari, Popolare di Vicenza e Veneto Banca), a causa delle numerose violazioni degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza. Gli indennizzi spettano anche ai loro successori mortis causa o al coniuge, al convivente more uxorio o di fatto (secondo quanto previsto dalla legge sulle unioni civili del maggio 2016), ai parenti entro il secondo grado, in possesso di questi strumenti finanziari.