Finanza Le quote in borsa, il patrimonio da 15 miliardi: è lei la First Lady più ricca del mondo

Le quote in borsa, il patrimonio da 15 miliardi: è lei la First Lady più ricca del mondo

7 Aprile 2026 07:30

Non chiamatela solo “moglie dell’Emiro“. Sheikha Moza bint Nasser, matriarca del Qatar e madre dell’attuale sovrano Tamim bin Hamad Al Thani, è una delle figure più influenti e carismatiche del Medio Oriente.

Con un patrimonio personale stimato intorno ai 15 miliardi di dollari, questa donna di 63 anni ha ridefinito il concetto di soft power, trasformando il suo gusto impeccabile in un impero finanziario che spazia dal real estate londinese ai colossi del lusso europeo.

Seconda delle tre consorti dell’ex Emiro Hamad bin Khalifa Al Thani, Moza è il volto moderno di una nazione ricchissima di gas.

Ma oltre il velo e la diplomazia, c’è una mente finissima: è stata lei a ispirare gran parte delle acquisizioni che hanno reso il Qatar uno dei maggiori “proprietari” del lusso mondiale.

Un impero che veste Valentino: quando lo stile diventa business

Per Sheikha Moza, la moda non è un semplice vezzo, ma una risorsa strategica. Sotto la sua ala, la famiglia reale del Qatar ha rastrellato alcuni dei marchi più prestigiosi del pianeta.

Nel 2012, il fondo Mayhoola (legato ai reali) ha acquisito la storica maison italiana Valentino per circa 860 milioni di dollari, seguita da investimenti massicci in Balmain e Pal Zileri.

La sua influenza si estende fino a Parigi e Londra: i reali qatarioti possiedono quote in LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy) e sono i proprietari ufficiali dei magazzini Harrods, acquistati nel 2010 per 1,5 miliardi di sterline.

Quando Sheikha Moza cammina per le strade di Londra, non sta solo facendo shopping; sta visitando i suoi possedimenti, che includono anche l’hotel Claridge’s e alcune delle residenze più care al mondo, come il complesso da 250 milioni di dollari a Cornwall Terrace.

L’eleganza senza stilista: il “trattamento mentale” di una regina

Nonostante i miliardi a disposizione, Sheikha Moza ha preso una decisione che sconcerta il mondo del fashion: non ha uno stilista personale. “Non troverei nessuno che capisca esattamente cosa voglio”, ha dichiarato in passato.

Per lei, comporre i propri look è una sorta di rifugio psicologico, un “trattamento mentale” che pratica nel suo immenso guardaroba quando è esausta per gli impegni ufficiali.

Il suo stile è un equilibrio millimetrico tra tradizione e avanguardia: ha sostituito l’hijab con turban sofisticati che sono diventati il suo marchio di fabbrica, abbinando capi di alta moda (da Chanel a Dior e Gaultier) con una modestia che rispetta la cultura islamica senza mai risultare anacronistica.

Oltre il lusso: l’istruzione e il mecenatismo da “Medici moderna”

Se il suo stile la rende la “Babe Paley del Medio Oriente”, il suo impegno sociale la posiziona come una figura di rilievo nelle Nazioni Unite.

Fondatrice della Qatar Foundation e di Education Above All, Moza lavora instancabilmente per garantire l’accesso all’istruzione nei paesi in via di sviluppo.

Insieme al marito, ha agito come una moderna esponente della famiglia Medici, accumulando una collezione d’arte dal valore inestimabile. Nel 2007, la coppia ha infranto ogni record acquistando il White Center di Rothko per oltre 72 milioni di dollari e un’opera di Damien Hirst per circa 10 milioni.

Dai gioielli Cartier modificati con diamanti rari fino ai palazzi di Doha, ogni aspetto della vita di Sheikha Moza racconta la storia di una donna che ha saputo fondere l’immensa ricchezza del petrolio con una visione culturale e politica globale.