AI di Google fa le chiamate per gli utenti

L'AI di Google fa le chiamate per gli utenti: come funziona il servizio con Gemini e Duplex, quali piani lo includono e cosa cambia per aziende e consumatori.

Pubblicato 19 Luglio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 09:47

L’AI di Google fa le chiamate al posto degli utenti: non è fantascienza, ma una funzione già disponibile per chi sottoscrive i piani premium di Google. Il servizio consente all’intelligenza artificiale di telefonare a negozi, ristoranti e attività commerciali, raccogliere informazioni in tempo reale — orari, prezzi, disponibilità — e restituire all’utente un report chiaro e immediato. Niente più attese in linea, niente più orari scomodi: ci pensa l’AI.

Come funziona: l’AI di Google che chiama al posto tuo

Il sistema si basa sull’integrazione tra due tecnologie Google: il chatbot Gemini e Duplex, la piattaforma sviluppata appositamente per condurre conversazioni telefoniche naturali con interlocutori umani. Insieme, questi strumenti permettono all’AI di:

  • Comporre autonomamente la chiamata verso l’attività commerciale indicata dall’utente
  • Interpretare le risposte del commerciante in linguaggio naturale
  • Riorganizzare le informazioni raccolte in un messaggio comprensibile e strutturato
  • Notificare l’utente con un report completo al termine della telefonata

Il tutto avviene senza che l’utente debba alzare il telefono. È sufficiente formulare la richiesta all’assistente — ad esempio “Chiama la pizzeria e chiedi se hanno un tavolo libero sabato sera per quattro persone” — e l’AI si occupa del resto.

AI Pro e AI Ultra: i piani che abilitano la funzione

La funzionalità di chiamata automatica è disponibile esclusivamente per gli abbonati ai piani AI Pro e AI Ultra di Google. Si tratta di sottoscrizioni premium pensate per utenti che vogliono sfruttare al massimo le capacità dell’intelligenza artificiale nella gestione quotidiana di prenotazioni, appuntamenti e richieste specifiche.

Chi utilizza il piano gratuito, per ora, non ha accesso a questa funzione. La scelta di limitarla ai tier a pagamento riflette la strategia di Google di posizionare l’AI avanzata come leva per incrementare gli abbonamenti premium e differenziarsi dalla concorrenza.

Tutele per gli esercenti: niente chiamate fuori orario

Una delle preoccupazioni più immediate riguarda le attività commerciali: ricevere chiamate automatizzate in orari inopportuni o in numero eccessivo potrebbe diventare un problema. Google ha previsto meccanismi di controllo specifici:

  • Le chiamate vengono effettuate solo negli orari di apertura dell’attività
  • Gli esercenti possono scegliere di abilitare o disabilitare la ricezione di chiamate dall’assistente AI
  • Il sistema è progettato per evitare richieste superflue o ripetitive

Questo approccio garantisce un equilibrio tra la comodità per l’utente e il rispetto dei tempi di lavoro delle aziende, rendendo il servizio sostenibile per entrambe le parti.

Vantaggi per le aziende: un canale diretto e immediato

I benefici non riguardano solo i consumatori. Le attività commerciali che scelgono di essere raggiungibili tramite l’AI di Google ottengono un canale di comunicazione diretto con potenziali clienti, con ricadute positive su:

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  • Fidelizzazione: il cliente che ottiene informazioni rapidamente è più propenso a tornare
  • Visibilità: essere integrati nell’ecosistema Google aumenta l’esposizione dell’attività
  • Efficienza: le richieste filtrate dall’AI tendono a essere più mirate e pertinenti rispetto a una chiamata generica

La tecnologia dietro le chiamate: Gemini e Duplex

Duplex non è una novità assoluta — Google lo ha presentato anni fa con dimostrazioni che avevano stupito il pubblico per la naturalezza delle conversazioni simulate. Oggi, integrato con l’AI generativa di Gemini, raggiunge un livello di sofisticazione superiore: comprende il contesto, gestisce risposte inattese e adatta il tono della conversazione in modo più fluido.

L’AI generativa alla base del sistema affina continuamente le interazioni, migliorando la comprensione delle richieste più complesse e riducendo gli errori di interpretazione. Il risultato è un assistente capace di condurre una telefonata in modo indistinguibile — o quasi — da una persona reale.

Prospettive di mercato e impatto finanziario per Google

Gli analisti finanziari guardano con interesse a questa innovazione. La funzione di chiamata automatica rappresenta un incentivo concreto ad abbonarsi ai piani premium, con un impatto diretto sui ricavi di Alphabet. La strategia è chiara: rendere l’AI così utile nella vita quotidiana da giustificare una sottoscrizione mensile.

Sul fronte competitivo, Google si posiziona in anticipo rispetto ad altri player che stanno esplorando funzionalità simili. La capacità di integrare ricerca, assistente vocale e telefonate automatizzate in un unico ecosistema è un vantaggio difficile da replicare nel breve periodo.

Domande frequenti (FAQ)

L’AI di Google può davvero fare telefonate al mio posto?

Sì. Grazie all’integrazione tra Gemini e Duplex, l’AI è in grado di effettuare chiamate a negozi e attività commerciali, raccogliere informazioni e restituire un report all’utente. La funzione è disponibile con i piani AI Pro e AI Ultra.

Le attività commerciali vengono avvisate che stanno parlando con un’AI?

Google ha dichiarato di voler garantire trasparenza nelle interazioni. Il sistema è progettato per identificarsi come assistente automatizzato, nel rispetto delle normative locali sulla comunicazione.

Questa funzione è disponibile in Italia?

Al momento il servizio è in fase di espansione progressiva. La disponibilità in Italia dipende dal rollout di Google per il mercato europeo, che segue tempistiche proprie rispetto al lancio negli Stati Uniti.

Posso usare questa funzione con il piano gratuito di Google?

No. La funzione di chiamata automatica è riservata agli abbonati AI Pro e AI Ultra. Chi utilizza l’accesso gratuito non ha accesso a questa funzionalità.

L’AI può prenotare un tavolo al ristorante o fissare un appuntamento?

Sì, è esattamente uno degli scenari d’uso principali. L’utente può chiedere all’assistente di verificare disponibilità e, nei casi supportati, procedere direttamente con la prenotazione durante la telefonata.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.