Finanza Dati Macroeconomici Industria: crollo record di ordinativi e fatturato, peggio della crisi del 2009

Industria: crollo record di ordinativi e fatturato, peggio della crisi del 2009

Crollo record di fatturato e ordinativi per l’industria in Italia a causa delle misure di chiusura imposte a numerose attività industriali per il contenimento dell’epidemia di Covid-19 e la forte flessione della domanda rivolta alle imprese. Il mese di aprile ha registrato, infatti, i peggiori risultati per entrambe le serie storiche (disponibili da gennaio 2000), in termini sia congiunturali (rispetto al mese prima) sia tendenziali (su base annua).

Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, il fatturato è sceso ad aprile del 29,4% rispetto al mese precedente, segnando una nuova pesante flessione dopo il -25,8% di marzo. Ancora più ampio il calo degli ordinativi che hanno registrato una flessione del 32,2% su base mensile, dopo il -26,4% di marzo. Il calo mensile del fatturato, spiega l’istituto di statistica, è esteso sia al mercato interno, che cede il 27,9%, sia a quello estero, che segna una caduta del 32,0%. Per gli ordinativi, sono le commesse provenienti dal mercato interno a registrare il peggiore risultato (-33,9%) rispetto a quelle provenienti dal mercato estero (-30,0%). La flessione è generalizzata a tutti i raggruppamenti principali di industrie.

Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di aprile 2019), il fatturato è sceso del 46,9% rispetto all’aprile dello scorso anno, con cali del 48,1% sul mercato interno e del 44,6% su quello estero. Su base annua, l’indice degli ordinativi ha segnato una caduta del 49%, con cali su entrambi i mercati (-53,0% quello interno e -43,6% quello estero). L’unica variazione positiva si è evidenziata per l’industria farmaceutica (+1,5%), mentre quella negativa più ampia si è rilevata per il settore dei mezzi di trasporto (-71,2%).

“Uno sfacelo! Una rovina sia per gli ordinativi che per il fatturato, con un tonfo record peggiore persino a quello registrato nel 2009, l’anno più buio della precedente recessione”, sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. Infatti, mentre nell’aprile 2009 ci un fu una caduta annua del fatturato del 22,7%, ora il crollo è del 46,9%, ossia più del doppio. Anche per gli ordinativi c’è un tracollo da primato storico. Mentre ora precipitano su base annua del 49%, nell’aprile 2009 ci fu una flessione, rispetto ad aprile 2008, molto più contenuta, pari al 32,9 per cento.

“Si tratta di crolli per l’industria senza precedenti, addirittura peggiori dei dati registrati a seguito della crisi economica del 2008, che dimostrano l’esigenza di misure urgente e realmente efficaci per far ripartire il settore e salvare migliaia di posti di lavoro seriamente a rischio”, commenta il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, sottolineanddo come fatturato e ordini si siano praticamente dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2019, a dimostrazione dello tsunami che si è abbattuto sull’economia italiana a causa del coronavirus.