Scuola: stangata di quasi 550 euro a studente per il corredo scolastico, i più cari sono i libri

Scuola: stangata di quasi 550 euro a studente per il corredo scolastico. I libri di testo sono la voce più cara: fino a 668 euro per un liceale. Scopri come risparmiare e quali agevolazioni esistono.

Pubblicato 25 Agosto 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:25

Scuola: stangata di quasi 550 euro a studente per il corredo scolastico. È questo il dato che emerge dal monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori e che pesa come un macigno sui bilanci delle famiglie italiane in vista di ogni nuovo anno scolastico. La voce più cara? I libri di testo, che da soli arrivano a sfiorare i 500 euro per studente.

Corredo scolastico: quanto si spende davvero

Tra zaini, astucci, diari, quaderni e libri di testo, le famiglie si trovano ogni anno ad affrontare spese sempre più onerose. Secondo il monitoraggio dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i costi del materiale scolastico hanno registrato un aumento del +1,3% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, la spesa per il corredo scolastico ammonta a circa 547,81 euro a studente: una cifra che si traduce in una vera e propria stangata per milioni di famiglie, soprattutto quelle con più figli in età scolare.

I libri di testo: la voce di spesa più pesante

Particolarmente gravosi risultano i costi per i libri di testo, che crescono mettendo a dura prova i bilanci delle famiglie. Mediamente, per libri + 2 dizionari si spendono 472,75 euro per ogni studente (calcolo effettuato considerando le diverse classi delle scuole medie inferiori, licei ed istituti tecnici, con un calo dell’1,1% rispetto all’anno precedente). Questi costi si riferiscono ai libri nuovi: acquistando libri usati si risparmia oltre il 30%.

Quanto spende uno studente di prima media

Le spese sono particolarmente alte per gli alunni delle classi prime. Nel dettaglio:

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  • Uno studente di prima media spende mediamente per libri di testo + 2 dizionari 429,30 €, a cui si aggiungono 547,81 € per il corredo scolastico e i ricambi durante l’intero anno, per un totale di 977,11 €.
  • Un ragazzo di primo liceo spende per libri di testo + 4 dizionari 668,20 €, più 547,81 € per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di 1.216,01 €.

Spese aggiuntive: pc, connessione e trasporti

Agli importi già citati si aggiungono costi ulteriori, spesso sottovalutati ma sempre più imprescindibili:

  • Dispositivi digitali: tra computer, webcam, microfono, antivirus e programmi base, una famiglia spende da 374,97 € a 3.952,98 € (considerando antivirus e programmi su base annua).
  • Connessione internet: voce ormai indispensabile per la didattica digitale.
  • Trasporti: abbonamento ai mezzi pubblici o costi di carburante per accompagnare i figli a scuola in auto.

Importi che risultano proibitivi per molte famiglie, in particolare in un contesto economico ancora segnato da pressioni inflazionistiche e difficoltà occupazionali.

Come ridurre la spesa: agevolazioni e misure di sostegno

Per aiutare le famiglie ad affrontare la stangata del corredo scolastico e dei libri di testo, esistono diverse misure a livello regionale e nazionale:

  • Buoni e agevolazioni regionali: molte Regioni prevedono voucher, contributi o gratuità dei testi scolastici per le famiglie con basso reddito (verificare sul sito del proprio Comune o Regione).
  • Libri usati: acquistare testi scolastici di seconda mano permette di risparmiare oltre il 30% rispetto al prezzo di copertina.
  • Assegno Unico Universale: il contributo mensile per i figli a carico, modulato in base all’ISEE, rappresenta un sostegno concreto per le famiglie con redditi medio-bassi. È possibile verificare l’importo spettante sul sito dell’INPS.
  • Detrazioni fiscali: alcune spese scolastiche possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Consultare un CAF o un commercialista per verificare i casi applicabili.

Consigli pratici per risparmiare sul corredo scolastico

Ecco alcune strategie concrete per contenere la spesa senza rinunciare alla qualità:

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  1. Acquistare libri usati tramite piattaforme online, mercatini scolastici o gruppi di scambio tra genitori.
  2. Confrontare i prezzi di zaini, astucci e cancelleria tra supermercati, cartolerie e shop online prima di acquistare.
  3. Riutilizzare il materiale dell’anno precedente quando possibile (quaderni non terminati, penne, matite, righelli).
  4. Approfittare delle promozioni di fine estate, quando molti negozi applicano sconti sul materiale scolastico.
  5. Verificare le agevolazioni ISEE disponibili nel proprio Comune o Regione prima di effettuare gli acquisti.

FAQ: le domande più frequenti sulla spesa scolastica

Quanto si spende in media per il corredo scolastico?

Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la spesa media per il corredo scolastico (zaino, astuccio, diario, quaderni e cancelleria) ammonta a circa 547,81 euro a studente, con un incremento dell’1,3% rispetto all’anno precedente.

Quanto costano i libri di testo?

Mediamente, i libri di testo nuovi (inclusi 2 dizionari) costano 472,75 euro per studente. Per un liceale al primo anno, la spesa può superare i 668 euro solo per i testi. Acquistando libri usati si risparmia oltre il 30%.

Esistono aiuti per le famiglie con difficoltà economiche?

Sì. Le famiglie con ISEE basso possono accedere a buoni libro regionali, all’Assegno Unico Universale e ad altre agevolazioni comunali. È consigliabile informarsi presso il proprio Comune o il sito della Regione di appartenenza.

Si possono detrarre le spese scolastiche?

Alcune spese legate all’istruzione sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. Per conoscere nel dettaglio quali voci sono ammesse, è opportuno rivolgersi a un CAF o a un consulente fiscale.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.