Finanza Personale Saldi tra voglia shopping ed esigenza risparmio: tutti i numeri

Saldi tra voglia shopping ed esigenza risparmio: tutti i numeri

Cresce del 2,7% rispetto al 2022 il numero dei consumatori che farà acquisti nel periodo dei saldi.

Quello che si è aperto in questi giorni è un rito per oltre l’80% dei consumatori, che considerano i saldi come una vera e propria occasione per fare affari. Ma soprattutto per acquistare articoli che in altri momenti dell’anno non riuscirebbero a permettersi.

Tra le persone, invece, che hanno deciso di non effettuare degli acquisti nel periodo dei saldi, il 66% lo farà per risparmiare.

Uno su tre non acquisterà nulla per il peggioramento della propria situazione economica.

Sono questi, in estrema sintesi, i dati rilevati dall’Ufficio Studi Confcommercio.

Saldi, cosa si compra

Quali sono i prodotti che i consumatori acquisteranno nel periodo dei saldi?

Gli articoli di abbigliamento si posizionano al top tra le preferenze di acquisto (93,8%).

Seguono le calzature (83,6%) e gli accessori (40,6%).

Nel 2023 a brillare particolarmente sono anche gli articoli sportivi.

Almeno l’80% dei consumatori prevede di spendere almeno 200 euro, una cifra che, sostanzialmente, è in linea con quella dello scorso anno.

Aumenta, però, del 5,2% il numero dei consumatori che è intenzionato a spendere di più rispetto ai saldi passati.

Dove andranno a comprare, in questo periodo, le famiglie?

I negozi di fiducia si confermano al primo posto almeno per la metà degli italiani (il 50,4%).

Preferiscono acquistare online il 40,3% dei consumatori, mentre il 40% utilizzerà i social network per individuare gli articoli da acquistare.

Senza dubbio con il suo 84% Instagram rappresenta il canale più utilizzato.

Le imprese, che operano nel commercio al dettaglio, ritengono – almeno il loro 60% – che il numero dei clienti, che entreranno nei negozi per i saldi, non sarà molto diverso rispetto a quello del 2022.

Un 28,5% degli imprenditori prevede, però, una presenza in diminuzione: la minore affluenza è legata principalmente ad esigenze di risparmio.

La propensione a fare acquisti in questo periodo

Nel corso dei saldi invernali, il 65% dei consumatori prevede di effettuare degli acquisti.

Questo dato è in leggero aumento rispetto a quanto è stato registrato nel corso del 2021: +2,7%.

Andando ad approfondire la serie storica relativa alla propensione all’acquisto, è possibile notare un trend in crescita: da gennaio 2015 ad oggi la percentuale di coloro che effettueranno acquisti è due consumatori su tre, invece, non acquisteranno durante i saldi per risparmiare, uno su tre perché ha visto peggiorare la propria situazione economica.

Oltre quattro intervistati su dieci (42,1%) utilizzeranno i social network per ricercare informazioni circa gli articoli che intendono acquistare a saldo.

Instagram risulta essere il social network più utilizzato (84%).

In aumento la quota di imprese del commercio al dettaglio che hanno fatto ricorso al commercio elettronico (dal 43% del 2022 al 48,4% di oggi) ma, per incrementare il proprio business, tra le campagne di vendita il 66% ha fatto ricorso a campagne social (90% Facebook, 86,2% Instagram), il 23% ha svolto attività di email marketing.