Saldi invernali al via: budget medio di 210 euro a famiglia

Saldi invernali al via con un budget medio di 210 euro a famiglia. Scopri date di inizio, cosa si compra di più, previsioni di spesa e consigli per fare acquisti intelligenti durante i saldi di fine stagione.

Pubblicato 2 Gennaio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:05

Saldi invernali al via: il budget medio è di 210 euro a famiglia, con punte più alte nel Centro Italia. La stagione degli sconti di fine stagione è ufficialmente partita e quasi un consumatore su due ha già deciso di acquistare almeno un prodotto. Ecco tutto quello che c’è da sapere su date, spesa prevista e tendenze d’acquisto.

Quando partono i saldi invernali e dove

I saldi invernali prendono il via ogni anno a inizio gennaio, con la Valle d’Aosta che tradizionalmente anticipa il resto del Paese di un giorno. Il grosso delle vendite di fine stagione scatta poi il primo sabato di gennaio in tutta Italia, dando il via a settimane di sconti su abbigliamento, calzature e accessori. La data di avvio è ormai quasi unificata a livello nazionale — con la sola eccezione valdostana — anche se le associazioni di categoria continuano a chiedere uno spostamento a fine stagione climatica, per evitare di svendere la collezione invernale prima che il freddo sia davvero arrivato.

Saldi invernali: quale sarà il budget medio e cosa si comprerà

Secondo il consueto sondaggio condotto da IPSOS per Confesercenti, il budget medio per i saldi invernali si attesta intorno ai 210-218 euro a famiglia. La spesa pianificata sale a quasi 263 euro nel Centro Italia e a circa 239 euro tra gli over 34. Cifre significative, che confermano come i saldi restino l’evento promozionale più apprezzato dagli italiani: il 53% degli intervistati li considera l’appuntamento più conveniente e utile dell’anno, contro il 20% che preferisce il Black Friday.

Quasi il 46% dei consumatori ha già deciso di acquistare almeno un prodotto, mentre un ulteriore 50% valuterà le offerte prima di decidere. Solo una minoranza rinuncerà del tutto agli sconti stagionali.

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Negozi fisici o online: dove si compra di più

Così come accade nel periodo natalizio, anche per i saldi invernali i punti vendita fisici mantengono un netto vantaggio sull’e-commerce. Gli italiani scelgono entrambi i canali, ma otto su dieci (81%) acquisteranno almeno un prodotto in negozio, contro il 54% che farà almeno un acquisto online. La possibilità di toccare con mano il prodotto, provarlo e approfittare immediatamente dello sconto resta un fattore decisivo.

Cosa si compra ai saldi invernali

I prodotti più cercati durante i saldi di fine stagione invernale sono:

  • Maglioni e felpe (51%) — in cima alla lista, anche per effetto delle temperature più rigide dopo un autunno insolitamente mite. Particolarmente richiesti i maglioni di qualità con decorazioni.
  • Calzature (49%)
  • Gonne e pantaloni (31%), con forte interesse per jeans e denim
  • Maglie e top (30%)
  • Intimo (28%)
  • Camicie e camicette (22%)
  • Borse (21%)
  • Capispalla — giubbotti, cappotti e piumini (21%)
  • Accessori (18%)
  • Abiti e completi (17%)

“I saldi – e in particolare quelli nei negozi fisici – si confermano l’evento promozionale più atteso dagli italiani. Un segnale positivo dopo un autunno caratterizzato da vendite molto fiacche”, dichiara Benny Campobasso, Presidente di Fismo Confesercenti. “Rimane, tuttavia, il problema della data troppo anticipata: l’inverno climatico è appena iniziato e si rischia di svendere la collezione invernale prima ancora di riuscire a venderla pienamente. Bene la data ‘quasi’ unica di avvio dei saldi – con l’eccezione della Valle d’Aosta – ma dovrebbero essere davvero collocati a fine stagione. È una richiesta che continuiamo a sostenere con forza”.

Le previsioni delle vendite secondo il Codacons

Un quadro meno ottimistico arriva dal Codacons. Secondo il presidente Carlo Rienzi, “non ci sarà alcun picco negli acquisti: il periodo dei saldi arriva a ridosso del Natale, con i budget delle famiglie già erosi dai rincari delle scorse settimane, come confermano anche i dati delle partenze”.

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“I portafogli degli italiani sono già vuoti dopo le feste di fine anno, e gran parte degli acquisti sono già stati anticipati alla settimana del Black Friday: rimane poco, e spesso niente, da destinare ai saldi”, prosegue Rienzi, secondo cui “anche quest’anno si registra da parte dei cittadini una grande prudenza sul fronte della spesa, con una larga fascia di consumatori che deciderà all’ultimo minuto se approfittare o meno degli sconti”. “In base alle nostre stime, il giro d’affari dei saldi invernali non supererà i 4 miliardi di euro, in netta diminuzione rispetto ai livelli di spesa pre-Covid, quando il giro d’affari dei saldi superava abbondantemente i 5 miliardi di euro”, conclude.

FAQ sui saldi invernali

Qual è il budget medio per i saldi invernali?

Secondo le rilevazioni IPSOS per Confesercenti, il budget medio per i saldi invernali si aggira intorno ai 210-218 euro a famiglia. La spesa è più alta nel Centro Italia (fino a 263 euro) e tra i consumatori over 34.

Quando iniziano i saldi invernali?

I saldi invernali partono tradizionalmente nei primi giorni di gennaio: la Valle d’Aosta anticipa di un giorno, mentre il resto d’Italia segue il primo sabato del mese. Le date esatte possono variare leggermente di anno in anno in base al calendario.

Conviene comprare ai saldi o aspettare il Black Friday?

Per il 53% degli italiani i saldi restano l’evento promozionale più conveniente e utile dell’anno, contro il 20% che preferisce il Black Friday. I saldi offrono sconti su prodotti stagionali già in vendita, mentre il Black Friday riguarda categorie merceologiche più ampie.

Dove conviene fare acquisti durante i saldi: online o in negozio?

L’81% degli italiani acquista almeno un prodotto in negozio fisico durante i saldi, mentre il 54% effettua almeno un acquisto online. I due canali si integrano, ma i negozi fisici restano la scelta preferita per abbigliamento e calzature.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.