Finanza Personale Risparmio Educazione finanziaria: sei regole per una gestione dei risparmi più consapevole

Educazione finanziaria: sei regole per una gestione dei risparmi più consapevole

Oggigiorno siamo letteralmente bombardati da notizie economiche…tassi di interesse, inflazione, potere di acquisto, diversificazione del rischio e del rapporto rischio-rendimento. Ma quanto ne sanno davvero gli italiani? Ebbene il 27,8%  poco o nulla, il 49,6% ha una conoscenza finanziaria nella media e soltanto il 22,6% ha mostrato una alta.

Le percentuali emergono dalla seconda edizione dell’Osservatorio Flowe 2022 sull’educazione finanziaria in Italia, realizzato con la collaborazione di AstraRicerche e la consulenza di un team di psicologi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

L’86% degli intervistati ha difficoltà a gestire le proprie finanze, mancano fiducia (34,6%), conoscenze (27,8%) e sicurezza (20%). Ecco così le sei regole secondo Flowe, utili per sviluppare una maggiore consapevolezza e preparazione dal punto di vista finanziario, così da poter affrontare con più ottimismo anche i periodi di difficoltà economica.

Programmazione e informazione per maggiore consapevolezza finanziaria

Primo stilare un budget, magari con un foglio Excel, basilare per avere sotto controllo le proprie finanze, anche tutte quelle piccole spese che, alla fine del mese, raggiungono somme importanti. Più è dettagliato il nostro budget, maggiore sarà il controllo che avremo sulle nostre finanze.

Secondo, programmare le spese future. Una vacanza dall’altra parte del mondo, l’arrivo di un figlio piuttosto che acquisto di un’auto: la nostra programmazione finanziare deve tenere conto di tutte quelle spese future prevedibili, per le quali servirà impegnare una importante somma di denaro. Scriverle e tenerle davanti ai nostri occhi (magari nel file del budget) ci aiuterà a risparmiare e tenere sotto controllo le spese.

Terzo: essere pronti agli imprevisti. E’ utile così creare nel tempo un “fondo emergenze” indispensabile per essere tranquilli e continuare a vivere serenamente anche nei momenti di difficoltà. Destinare un 10% circa del nostro reddito a questo fondo, ci consentirà di creare nel tempo un piccolo tesoretto, al quale attingere in caso di necessità.

Quarto informarsi, tenersi aggiornati sui principali accadimenti del pianeta permette di avere una maggiore consapevolezza non solo sulle proprie finanze, ma anche su quelli che potrebbero essere i trend futuri. Quinto, prevedere degli investimenti, anche in periodi finanziariamente più complessi, può essere una buona strategia per aumentare, a medio e lungo termine, il proprio tesoretto.

Infine occhio agli alti rendimenti. La regola aurea degli investimenti è che ad un alto rendimento, corrisponde un alto rischio. Non esistono eccezioni. È necessario fare quindi molta attenzione a chiunque ci proponga investimenti con ritorni elevati, dove però non vengono menzionati i rischi.