Caro bollette: con l’ora legale tutto l’anno risparmi da 1 miliardo di euro
Con l'ora legale tutto l'anno risparmi fino a 1 miliardo di euro sul caro bollette nel primo biennio e 200.000 tonnellate di CO2 in meno: la proposta di Sima e la diffida del Codacons al Governo.
Contro il caro bollette e la crisi energetica, una proposta torna a fare discutere: mantenere l’ora legale tutto l’anno. Secondo i calcoli di Sima, la Società Italiana di Medicina Ambientale, questa misura potrebbe generare risparmi fino a 1 miliardo di euro nel primo biennio, riducendo al tempo stesso le emissioni di CO2. Un’idea semplice, sostenuta da dati concreti, che il Codacons ha già portato formalmente all’attenzione del Governo.
Cos’è l’ora legale e come funziona il cambio orario
Il cambio dall’ora solare a quella legale avviene tradizionalmente a fine marzo: le lancette degli orologi vengono spostate avanti di un’ora per sfruttare meglio la luce solare durante i mesi estivi. A fine ottobre si torna all’ora solare. Questo meccanismo, ripetuto due volte l’anno, ha costi e benefici che da tempo alimentano il dibattito in tutta Europa.
Ora legale tutto l’anno: quanto si risparmia in bolletta?
La proposta di Sima è chiara: eliminare il ritorno all’ora solare e mantenere l’ora legale permanente. I vantaggi stimati sono significativi:
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- Risparmio energetico: circa 500 milioni di euro l’anno, per un totale di oltre 1 miliardo di euro nel primo biennio, grazie a un’ora in più di luce naturale ogni giorno.
- Riduzione delle emissioni: taglio delle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 all’anno.
- Minori consumi domestici e industriali: con più luce disponibile nelle ore serali, si riduce il ricorso all’illuminazione artificiale e al riscaldamento nelle ore di punta.
In un contesto di caro bollette e pressione sui bilanci delle famiglie italiane, un risparmio da 1 miliardo di euro non è un dettaglio trascurabile.
I benefici vanno oltre il risparmio economico
Oltre all’impatto diretto sulle bollette, l’ora legale permanente porterebbe vantaggi su più fronti:
- Maggiore disponibilità di luce naturale nelle ore pomeridiane e serali, con effetti positivi sul benessere psicofisico della popolazione.
- Riduzione dell’inquinamento atmosferico grazie ai minori consumi energetici.
- Eliminazione dei disagi legati al cambio orario semestrale: aggiornamento di sistemi informatici, orari dei treni, termostati, dispositivi elettronici e transazioni finanziarie.
I costi (spesso sottovalutati) del cambio orario
Il Codacons sottolinea da anni che i costi sociali del cambio orario superano i benefici. Ecco i principali effetti negativi documentati:
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- Conseguenze sull’umore e sulla salute fisica per circa il 15% dei cittadini.
- Disturbi del sonno in un bambino su due nelle settimane successive al cambio.
- Aumento delle vendite di prodotti contro il jetlag nelle farmacie, segnale tangibile del disagio diffuso.
- Perdite di produttività legate alla risintonizzazione dei ritmi biologici, anche negli adulti.
Secondo i sondaggi del Codacons, l’80% dei cittadini italiani si dichiara contrario al doppio cambio orario annuale.
Il commento del Codacons e la diffida al Governo
Il Codacons ha promosso a pieni voti la proposta di Sima, annunciando una formale diffida al Governo affinché adotti al più presto l’ora legale permanente. In caso di mancata risposta, l’associazione ha preannunciato un ricorso al Tar del Lazio per obbligare l’esecutivo ad agire.
“Da circa 20 anni chiediamo di eliminare il passaggio da ora legale a ora solare — spiega il presidente Carlo Rienzi — I costi relativi al passaggio sono decisamente superiori ai benefici. In questo momento di grave crisi energetica, adottare l’ora legale tutto l’anno consentirebbe risparmi sui consumi di energia pari, secondo le stime Sima, a 500 milioni di euro l’anno. Per tale motivo presentiamo una formale diffida al Governo affinché, come consentito dall’Ue, adotti da subito l’ora legale permanente in Italia.”
L’Unione Europea e l’ora legale permanente: cosa prevede la normativa
L’Ue ha già discusso l’abolizione del cambio orario stagionale: una direttiva approvata dal Parlamento Europeo nel 2019 lasciava ai singoli Stati membri la facoltà di scegliere se adottare l’ora legale o quella solare in modo permanente. L’Italia, come altri Paesi, non ha ancora formalizzato una scelta definitiva. La proposta di Sima e Codacons si inserisce proprio in questo spazio normativo già aperto a livello europeo.
FAQ: ora legale tutto l’anno e risparmio in bolletta
- Quanto si risparmierebbe con l’ora legale tutto l’anno?
- Secondo le stime di Sima, il risparmio energetico sarebbe di circa 500 milioni di euro l’anno, per un totale di oltre 1 miliardo di euro nel primo biennio.
- Quali sono i benefici ambientali?
- Si stima una riduzione delle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 all’anno.
- L’ora legale permanente è già possibile in Italia?
- Sì. La normativa europea consente ai singoli Stati di scegliere l’ora da adottare in modo permanente. L’Italia non ha ancora esercitato questa opzione.
- Perché il Codacons ha diffidato il Governo?
- Perché ritiene che i costi sociali, sanitari e produttivi del doppio cambio orario annuale superino i benefici, e che in un contesto di caro bollette l’ora legale permanente rappresenti una misura concreta e immediata di risparmio energetico.
- Quanti italiani sono contrari al cambio orario?
- Secondo i sondaggi del Codacons, circa l’80% dei cittadini italiani si dichiara contrario al cambio delle lancette due volte l’anno.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.