Quanto costa davvero seguire l’Inter in TV nella stagione 2025/2026
Tutte le info sui costi per seguire l'Inter in TV nella stagione 2025/2026: prezzi, abbonamenti DAZN, Sky, Inter TV e piattaforme coinvolte.
Fonte immagine: ANSA
La passione per l’Inter non è mai stata così intensa e, allo stesso tempo, onerosa. Oggi, chi desidera seguire tutte le partite stagionali si ritrova di fronte a una miriade di abbonamenti tv differenti.
Per essere sempre aggiornati, servono soluzioni multiple: dalla Serie A ai match europei, è necessario un impegno economico che, sommato, supera i 600 euro. L’idea di dividersi tra piattaforme diverse non piace a molti tifosi, ma la prospettiva di perdersi un big match è ancora più inaccettabile.
In un mondo in cui DAZN monopolizza il campionato e le partite dell’Inter e offre piani da 11,99 a 59,99 euro mensili, la scelta diventa cruciale. L’opzione più costosa permette l’uso su più dispositivi, ideale per chi cerca condivisione con amici o familiari, ma il costo resta elevato.
Per la Champions, invece, si passa a Sky e Prime Video, incrementando ulteriormente la spesa mensile. L’unica pausa per il portafoglio coincide con Coppa Italia e Supercoppa Italiana, trasmesse sui canali in chiaro di Mediaset, un sospiro di sollievo per tanti appassionati.
Inter in TV: soluzioni aggiuntive e dinamiche di spesa
Il panorama non si ferma qui: tra i servizi esclusivi c’è Inter TV, canale tematico che propone contenuti dietro le quinte, interviste e speciali. È disponibile a 10,70 euro su Sky, già inserito nel Piano Start di DAZN o su Amazon Prime Video a 3,99 euro extra.
Questo quadro complessivo illustra i costi che si celano dietro la completa immersione nel mondo nerazzurro dell’Inter, alimentando un acceso dibattito tra i sostenitori sul giusto equilibrio tra passione e spesa.
Nonostante la crescita esponenziale dei diritti televisivi, con un ricavo di 81,9 milioni di euro per l’Inter nella stagione 2024/2025, il tifo nerazzurro rimane inarrestabile. L’alta affluenza allo stadio testimonia la volontà dei supporter di vivere l’emozione dal vivo, mentre la tv diventa un rifugio per quanti abitano lontano o non possono recarsi a San Siro.
Eppure, in questa frenesia di offerte e piattaforme, resta una domanda: fino a che punto vale la pena sacrificare risorse per non perdere neanche un minuto della propria squadra del cuore?