Wiz rifiuta l’offerta di acquisto di Google e punta all’IPO

Wiz rifiuta l'offerta di acquisto di Google da 23 miliardi e punta all'IPO: scopri perché la startup israeliana di cybersicurezza ha scelto la quotazione in borsa, i suoi numeri e cosa significa per il mercato.

Pubblicato 23 Luglio 2024 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:13

La startup israeliana di cybersicurezza Wiz ha rifiutato un’offerta di acquisto da 23 miliardi di dollari da parte di Google (Alphabet), scegliendo invece di perseguire la via della quotazione in borsa (IPO). Una decisione che ha sorpreso i mercati e che segna una svolta importante nel panorama della cybersicurezza globale: raramente una startup rifiuta un’offerta miliardaria di questa portata per scommettere sulla propria autonomia.

Il rifiuto rappresenta un duro colpo per Alphabet, che sta cercando di recuperare terreno rispetto a Microsoft e Amazon in un mercato dei servizi cloud estremamente competitivo. Con questa acquisizione, Google avrebbe voluto potenziare la propria posizione nel settore della cybersicurezza, dove aveva già investito acquistando Mandiant per 5,4 miliardi di dollari.

Perché Wiz ha rifiutato Google e punta all’IPO

La scelta di Wiz di rifiutare l’offerta di Google e puntare all’IPO non è stata casuale. L’amministratore delegato Assaf Rappaport ha dichiarato apertamente che i prossimi obiettivi dell’azienda sono il raggiungimento di un miliardo di dollari di fatturato ricorrente annuale e la quotazione in borsa. Una strategia ambiziosa, ma sostenuta da numeri concreti.

Tra i fattori che hanno pesato sulla decisione:

  • Autonomia strategica: quotarsi in borsa consente a Wiz di mantenere il controllo sulla propria roadmap tecnologica e sulle proprie partnership.
  • Valutazione potenzialmente superiore: con una crescita così rapida, un’IPO potrebbe valorizzare l’azienda ben oltre i 23 miliardi offerti da Google.
  • Rischio antitrust: l’acquisizione da parte di Alphabet avrebbe quasi certamente attirato un controllo regolatorio intenso, rallentando o bloccando l’operazione.

Il rischio antitrust che pesava sull’offerta di Google

L’acquisizione di Wiz sarebbe stata insolita per una grande azienda tecnologica come Alphabet e avrebbe potuto attirare un maggiore controllo da parte delle autorità antitrust. Google è già sotto esame per diverse sfide regolatorie, tra cui una causa del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che la accusa di abusare della propria posizione dominante nei servizi di ricerca, e un’altra riguardante i suoi strumenti di pubblicità digitale. Un’acquisizione da 23 miliardi nel settore della cybersicurezza cloud avrebbe aggiunto ulteriore pressione.

Chi è Wiz

Fondata nel 2020 da Assaf Rappaport, Yinon Costica, Roy Reznik e Ami Luttwak, Wiz è rapidamente emersa come leader nella sicurezza del cloud. La sua piattaforma SaaS (Software as a Service) offre una soluzione completa per la protezione dei carichi di lavoro multi-cloud, combinando visibilità unificata, rilevamento delle minacce e risposta automatizzata.

I servizi offerti da Wiz

Wiz si distingue per una gamma di servizi di sicurezza cloud, tra cui:

  • Visibilità Unificata: fornisce una panoramica completa di tutti gli ambienti cloud, centralizzando la gestione delle risorse e delle configurazioni.
  • Rilevamento delle Minacce e Risposta: utilizza l’intelligenza artificiale e il machine learning per identificare proattivamente minacce e vulnerabilità in tempo reale, automatizzando la risposta agli incidenti.
  • Gestione delle Policy: definisce e applica policy di sicurezza coerenti su tutti i cloud, garantendo la conformità agli standard di protezione dei dati.
  • Protezione delle Applicazioni Web: offre soluzioni dedicate per la sicurezza delle applicazioni web, contrastando attacchi OWASP e vulnerabilità specifiche del cloud.

Perché Alphabet puntava su Wiz

L’acquisizione di Wiz avrebbe permesso a Google di rafforzare la propria leadership nel settore della sicurezza informatica. Le motivazioni principali includevano:

  • Potenziamento della Sicurezza nel Cloud: l’integrazione delle tecnologie di Wiz avrebbe permesso a Google di offrire una suite di sicurezza cloud più robusta e completa.
  • Espansione del Portfolio di Sicurezza: Wiz avrebbe apportato nuove competenze e soluzioni innovative, ampliando l’offerta di prodotti di Google.
  • Acquisizione di Talenti: il team di esperti di Wiz avrebbe portato un significativo valore aggiunto in termini di conoscenza e know-how.
  • Competizione con Microsoft e Amazon: nel mercato cloud, Google Cloud è ancora terza rispetto ad AWS e Azure; Wiz avrebbe accelerato il recupero del gap sulla sicurezza.

Il fatturato di Wiz e la corsa al miliardo

La società, fondata in Israele nel 2020, è cresciuta a un ritmo raramente visto nel settore tech: ha raggiunto i 100 milioni di dollari di fatturato annuale dopo soli 18 mesi dall’avvio, per poi superare i 350 milioni di dollari nei ricavi annuali. Nell’ultimo round di finanziamenti, Wiz è stata valutata 12 miliardi di dollari.

L’obiettivo dichiarato è ora quello di raggiungere 1 miliardo di dollari di ARR (Annual Recurring Revenue) prima di procedere con la quotazione in borsa. Un traguardo che, visti i tassi di crescita attuali, appare tutt’altro che irrealistico.

Cosa significa per il mercato della cybersicurezza

La decisione di Wiz di rifiutare Google e puntare all’IPO manda un segnale chiaro all’intero settore: le startup di cybersicurezza più solide non sono più costrette ad accettare le offerte dei grandi player tecnologici. Con la crescente domanda di soluzioni di sicurezza cloud — accelerata dalla diffusione del lavoro ibrido e dalla moltiplicazione degli attacchi informatici — aziende come Wiz hanno la forza contrattuale per dettare le proprie condizioni.

Una futura IPO di Wiz potrebbe diventare uno degli eventi più attesi nel mondo tech, con implicazioni significative per gli investitori e per la valutazione dell’intero comparto della cybersicurezza cloud.

FAQ: Wiz, Google e l’IPO

Quanto valeva l’offerta di Google per Wiz?

Google (Alphabet) ha offerto 23 miliardi di dollari per acquisire Wiz, in quella che sarebbe stata la più grande acquisizione nella storia di Alphabet.

Perché Wiz ha rifiutato l’offerta di Google?

Wiz ha preferito mantenere la propria indipendenza e puntare a una quotazione in borsa (IPO), con l’obiettivo di raggiungere prima 1 miliardo di dollari di fatturato ricorrente annuale. Hanno pesato anche i rischi legati all’iter antitrust.

Quando potrebbe avvenire l’IPO di Wiz?

Non è stata ancora comunicata una data ufficiale. L’azienda ha indicato la quotazione come obiettivo strategico dopo il raggiungimento del traguardo del miliardo di ARR.

Qual è la valutazione attuale di Wiz?

Nell’ultimo round di finanziamenti, Wiz è stata valutata 12 miliardi di dollari. Con un’IPO, la valutazione potrebbe essere significativamente superiore.

Wiz è quotata in borsa?

No, al momento Wiz è ancora una società privata. La quotazione in borsa è l’obiettivo dichiarato per il prossimo futuro.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.