Salute e benessere: tre società su cui puntare per avere un ritorno finanziario

Salute e benessere: tre società su cui puntare per avere un ritorno finanziario nei mercati emergenti. Hindustan Unilever, Raia Drogasil e Cipla: ecco perché gli esperti di Schroders le considerano opportunità di investimento solide e con impatto sociale.

Pubblicato 13 Luglio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:39

Salute e benessere: tre società su cui puntare per avere un ritorno finanziario nei mercati emergenti. La domanda che si pongono sempre più investitori è semplice: dove trovare opportunità di crescita solida, con un impatto reale sulla vita delle persone? La risposta, secondo gli esperti di Schroders, è nel settore sanitario dei Paesi in via di sviluppo.

Complice l’accelerazione impressa dalla pandemia, è oggi particolarmente sentito il desiderio di migliorare prodotti e servizi sanitari in tutto il mondo. Purtroppo, in molte aree emergenti mancano ancora prodotti e servizi essenziali, spesso dati per scontati nei Paesi sviluppati. Per gli investitori nei mercati emergenti, questo significa che il settore salute e benessere può dare un contributo significativo alla vita delle persone — e al portafoglio.

È questa la tesi di Jonathan Fletcher, EM Fund Manager & Head of EM Sustainability Research di Schroders, che individua tre aziende attive nella salute e nel benessere capaci di svolgere un ruolo importante sia nella società sia come investimento. Ecco perché vale la pena considerarle.

Perché investire nel settore salute e benessere nei mercati emergenti

Il settore sanitario nei mercati emergenti presenta caratteristiche strutturali molto favorevoli per chi cerca rendimenti a lungo termine:

  • Domanda in crescita costante: l’aumento della popolazione, l’urbanizzazione e la crescita del ceto medio alimentano una domanda crescente di prodotti e servizi per la salute.
  • Bassa penetrazione del mercato: in molte aree, l’accesso a farmaci, igiene e prevenzione è ancora limitato, il che crea spazio enorme per la crescita aziendale.
  • Supporto regolatorio: i governi di molti Paesi emergenti stanno investendo nella sanità pubblica, creando un contesto favorevole per le imprese del settore.
  • Impatto ESG misurabile: le aziende che operano in questo spazio rispondono a criteri ambientali, sociali e di governance sempre più richiesti dagli investitori istituzionali.

Le tre società su cui puntare per un ritorno finanziario

Ecco le tre realtà selezionate da Schroders che coniugano impatto sociale e potenziale di rendimento finanziario concreto.

1. Hindustan Unilever: igiene e nutrizione su scala di massa

La prima è Hindustan Unilever, società indiana in rapida espansione, attiva nei beni di consumo. L’azienda sostiene una serie di iniziative di salute pubblica, fra cui la campagna per la promozione dell’uso del sapone, uno dei suoi prodotti di punta. Alcuni studi mostrano che basta lavarsi le mani con il sapone per ridurre il rischio di morte per dissenteria di circa il 30%: un dato che trasforma un gesto quotidiano in uno strumento di prevenzione potente.

L’azienda promuove inoltre programmi analoghi nell’ambito della nutrizione, rafforzando il proprio posizionamento come attore chiave nel miglioramento della salute di massa in India e nei mercati limitrofi. Per un investitore, si tratta di un’azienda con brand consolidati, distribuzione capillare e una narrativa ESG credibile — elementi che supportano la valutazione nel lungo periodo.

2. Raia Drogasil: la farmacia del futuro in Brasile

La seconda società è Raia Drogasil, il principale operatore di farmacie in Brasile, con oltre 2.500 punti vendita. L’azienda si è impegnata pubblicamente a promuovere la salute e la prevenzione delle malattie, andando ben oltre la semplice vendita di farmaci.

Raia Drogasil sta costruendo una piattaforma digitale dedicata alla sanità, con l’obiettivo dichiarato di diventare il primo gruppo in Brasile per la promozione della salute entro il 2030. Nei suoi negozi fisici e online offre servizi orientati a salute e benessere, grazie a investimenti in tecnologia e capitale umano. In pratica, sta trasformando il concetto stesso di farmacia: non più solo un punto di vendita, ma un hub di prevenzione e gestione della salute.

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Dal punto di vista finanziario, questa strategia di diversificazione dei ricavi e di fidelizzazione del cliente rappresenta un vantaggio competitivo difficile da replicare per i concorrenti.

3. Cipla: farmaceutica indiana con vocazione globale e sociale

Il terzo esempio è Cipla, un’azienda farmaceutica indiana presente in oltre 80 Paesi, con un portafoglio di più di 1.500 prodotti distribuiti in varie categorie terapeutiche. La sua storia è quella di un’azienda che ha sempre coniugato business e missione sociale: dal 1997 la Cipla Foundation gestisce un centro di cure palliative in India, offrendo cure gratuite ai pazienti affetti da cancro.

Questa vocazione non è solo etica: costruisce reputazione, relazioni istituzionali e accesso privilegiato a mercati regolati. Per un investitore attento ai fondamentali, Cipla rappresenta un’azienda con scala globale, pipeline diversificata e una presenza consolidata nei mercati in crescita più rapida del mondo.

Come valutare queste opportunità nel proprio portafoglio

Investire in società del settore salute e benessere nei mercati emergenti richiede attenzione a diversi fattori:

  • Rischio valutario: le fluttuazioni delle valute locali possono influenzare i rendimenti in euro o in dollari.
  • Rischio regolatorio: le normative sanitarie nei Paesi emergenti possono cambiare rapidamente.
  • Liquidità: alcune azioni quotate in mercati emergenti hanno volumi di scambio inferiori rispetto ai mercati sviluppati.
  • Orizzonte temporale: le opportunità di crescita strutturale in questi mercati si esprimono tipicamente su orizzonti di 5-10 anni.

Il consiglio degli esperti è di valutare questi titoli nell’ambito di una strategia diversificata, eventualmente attraverso fondi specializzati sui mercati emergenti con focus ESG, che permettono di accedere a queste opportunità con una gestione professionale del rischio.

FAQ: Salute e benessere come investimento finanziario

Perché il settore salute e benessere è interessante per gli investitori?

Perché combina una domanda strutturalmente crescente — legata all’invecchiamento della popolazione e all’espansione del ceto medio nei Paesi emergenti — con un impatto sociale misurabile. Questo lo rende attraente sia per gli investitori tradizionali sia per quelli orientati ai criteri ESG.

Hindustan Unilever, Raia Drogasil e Cipla sono acquistabili da investitori italiani?

Sì. Tutte e tre le società sono quotate sui rispettivi mercati locali (Borsa di Mumbai per Hindustan Unilever e Cipla, B3 di San Paolo per Raia Drogasil) e sono accessibili attraverso broker internazionali o fondi comuni specializzati nei mercati emergenti.

Qual è il profilo di rischio di questi investimenti?

Medio-alto. I mercati emergenti offrono potenziale di rendimento superiore rispetto ai mercati sviluppati, ma comportano rischi aggiuntivi: valutari, politici e di liquidità. È consigliabile inserirli in un portafoglio diversificato e con un orizzonte di lungo periodo.

Esistono fondi che investono in queste società?

Sì. Schroders, tra gli altri, gestisce fondi dedicati ai mercati emergenti con un focus sulla sostenibilità e sull’impatto sociale, che possono includere titoli come quelli descritti. È sempre opportuno consultare un consulente finanziario prima di investire.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.