Musk congela l’accordo per comprare Twitter, vuole vederci chiaro sugli account fake

Elon Musk congela l'accordo da 44 miliardi per comprare Twitter e vuole vederci chiaro sugli account fake: ecco perché ha sospeso l'operazione, cosa rischia e cosa succede adesso.

Pubblicato 13 Maggio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:48

Elon Musk congela l’accordo per comprare Twitter e vuole vederci chiaro sugli account fake: è questa la notizia che ha scosso i mercati e riacceso il dibattito sul futuro della piattaforma. Il magnate ha annunciato attraverso un tweet che l’accordo da 44 miliardi di dollari è sospeso fino a quando non riceverà maggiori informazioni su quanti profili spam e fake siano realmente presenti sulla piattaforma. Una mossa che ha innescato forti vendite sul titolo e sollevato interrogativi sulla tenuta dell’intera operazione.

Musk sospende l’accordo: cosa è successo

“L’accordo con Twitter è temporaneamente sospeso in attesa di dettagli che supportino il calcolo che gli account spam/fake rappresentano effettivamente meno del 5% degli utenti”, ha scritto Musk in un tweet diventato immediatamente virale. In un secondo messaggio pubblicato circa due ore dopo, il fondatore di Tesla ha precisato di essere “ancora impegnato nell’acquisizione”, cercando di frenare il panico sui mercati.

Le parole hanno in parte placato le vendite: il titolo Twitter, che nel pre-market era arrivato a perdere oltre il 20%, ha poi ridotto le perdite attestandosi intorno a -10,8% a circa 40 dollari. Le azioni Tesla, al contrario, hanno guadagnato il 5%.

Il nodo degli account fake: perché è così importante

Twitter aveva dichiarato nelle settimane precedenti che i profili fake e spam rappresentano meno del 5% del totale degli account attivi. Musk ritiene invece che la percentuale reale sia significativamente più alta, e ha indicato la rimozione di questi account come una delle sue priorità assolute in caso di acquisizione completata.

La questione non è solo tecnica: il numero di utenti reali e attivi è un dato fondamentale per valutare il business pubblicitario di Twitter e, di conseguenza, il valore effettivo della società. Se la quota di account fake fosse superiore a quanto dichiarato, il prezzo concordato potrebbe risultare sovrastimato.

Cosa sono gli account fake e perché incidono sul valore di Twitter

  • Account bot e spam: profili automatizzati che simulano attività umana, gonfiando artificialmente le metriche di engagement.
  • Impatto sugli inserzionisti: gli advertiser pagano per raggiungere utenti reali; una quota elevata di fake riduce l’efficacia — e il valore — dell’inventario pubblicitario.
  • Valutazione dell’azienda: meno utenti reali significa ricavi potenziali inferiori, con riflessi diretti sul prezzo equo dell’acquisizione.

Il rischio della penale da 1 miliardo di dollari

Già prima dell’annuncio di Musk, il valore di mercato di Twitter era sceso a 9 miliardi di dollari al di sotto del prezzo di offerta, a causa delle crescenti preoccupazioni sull’accordo. Nelle settimane precedenti erano emersi dubbi anche legati al forte calo delle azioni Tesla, che Musk avrebbe dovuto utilizzare come garanzia per un prestito da 12 miliardi di dollari con Morgan Stanley destinato a finanziare parte dell’operazione. Secondo Bloomberg, Musk stava cercando di raccogliere 6 miliardi di dollari in azioni privilegiate per ridurre l’importo da prendere in prestito.

“Se Musk se ne va, potrebbe dover pagare una penale di 1 miliardo di dollari, anche se questo costo sarebbe più che compensato dall’aumento di valore della sua partecipazione del 16% in Tesla, valutata circa 120 miliardi di dollari”, ha sottolineato Ben Laidler, global markets strategist di eToro.

In base ai termini dell’accordo, Musk — che avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di CEO temporaneo di Twitter in caso di chiusura positiva — è tenuto a pagare una commissione di rottura di 1 miliardo di dollari qualora decidesse di abbandonare l’operazione.

Trump e la libertà di espressione: l’altra priorità di Musk

Nei giorni precedenti alla sospensione dell’accordo, Musk aveva dichiarato che, in caso di acquisizione completata, avrebbe revocato il ban permanente imposto a Donald Trump. “I divieti permanenti dovrebbero essere estremamente rari e davvero riservati agli account che sono bot, o truffa, account di spam… Penso che non sia corretto vietare Donald Trump”, aveva affermato Musk alla conferenza Future of the Car di FT Live.

Una posizione che si inserisce nella visione più ampia del magnate su Twitter come piazza pubblica in cui la libertà di espressione deve prevalere, e che contribuisce a delineare il profilo della piattaforma che Musk intende costruire — ammesso che l’accordo vada effettivamente in porto.

Cosa succede adesso

La situazione rimane in evoluzione. Musk ha chiesto a Twitter dati più dettagliati e verificabili sulla composizione della sua base utenti. L’esito dipenderà dalla capacità dell’azienda di fornire prove convincenti che la quota di account fake sia davvero al di sotto della soglia del 5%. In caso contrario, Musk potrebbe usare la questione come leva per rinegoziare il prezzo o, nel caso estremo, per uscire dall’accordo pagando la penale prevista.

FAQ: le domande più frequenti sull’accordo Musk-Twitter

Perché Musk ha congelato l’accordo per comprare Twitter?
Musk vuole vederci chiaro sugli account fake e spam presenti sulla piattaforma. Ha sospeso l’operazione in attesa di dati che confermino che tali profili rappresentino meno del 5% degli utenti totali, come dichiarato da Twitter.
Quanto vale l’accordo per l’acquisto di Twitter?
L’accordo complessivo ammonta a circa 44 miliardi di dollari, con un prezzo per azione di circa 54,20 dollari.
Cosa rischia Musk se abbandona l’accordo?
In base ai termini contrattuali, Musk sarebbe tenuto a pagare una penale di 1 miliardo di dollari come commissione di rottura.
Gli account fake influenzano davvero il valore di Twitter?
Sì. Un numero elevato di profili bot o spam riduce il valore dell’inventario pubblicitario e, di conseguenza, la valutazione complessiva dell’azienda.
Musk ha confermato di voler procedere con l’acquisto?
In un tweet successivo alla sospensione, Musk ha dichiarato di essere “ancora impegnato nell’acquisizione”, pur mantenendo la richiesta di chiarimenti sugli account fake.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.