Germania, nel weekend si vota: SPD in testa e Verdi inseguono, spinta vigorosa all’ESG

Nel weekend si vota in Germania: SPD in testa, Verdi inseguono. Scopri cosa significa per i mercati, l'ESG e gli investimenti green il risultato delle elezioni tedesche.

Pubblicato 22 Settembre 2021 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:20

Nel weekend si vota in Germania: l’SPD è in testa ai sondaggi, i Verdi li inseguono a ruota. Questa, in sintesi, la proiezione a pochissime ore dall’apertura delle urne. Una situazione che lascia presagire una forte spinta agli investimenti green e all’ESG da parte del nuovo esecutivo tedesco. Di seguito, le valutazioni degli esperti dei mercati finanziari su cosa aspettarsi dopo il voto.

Germania al voto nel weekend: il quadro politico

Mentre gli elettori della più importante economia europea si approssimano alle urne, gli investitori guardano al voto in Germania con tante speranze e giusto un pizzico di preoccupazione. I sondaggi sulle intenzioni di voto non mostrano particolari balzi in avanti per le forze populiste: candidati estremisti potrebbero avere un forte impatto sui mercati tedeschi e non solo, ma al momento questo scenario appare poco probabile.

Salvo clamorosi errori dei sondaggisti, una coalizione guidata dai partiti mainstream con un cancelliere moderato sembra essere l’ipotesi più accreditata per la successione all’esecutivo uscente. Una soluzione che probabilmente verrà trovata in seguito a trattative che potrebbero protrarsi per settimane, se non mesi.

SPD in testa, Verdi inseguono: cosa cambia per i mercati

Tutte le proiezioni recenti danno l’SPD in testa. Un governo guidato dal partito di centro-sinistra potrebbe essere meno austero sul piano della disciplina fiscale rispetto alla coalizione a guida CDU/CSU, il che potrebbe tradursi in possibili ricavi per i mercati azionari dell’Europa meridionale. Un governo guidato da Olaf Scholz, leader dell’SPD, sarebbe più permissivo sulla finanza pubblica anche negli altri Paesi europei, spingendo per una maggiore integrazione nell’UE e dando così una spinta agli asset dell’Europa periferica — con investitori più propensi ad acquistare sull’indice italiano Ftse MIB.

I Verdi, forti di un risultato che li colloca stabilmente al secondo posto, si candidano a essere determinanti in qualsiasi coalizione di governo. Secondo La Française AM, la loro presenza è praticamente certa: un partito che non ha paura di schierarsi apertamente contro Russia e Cina, con possibili impatti nel medio termine sui prezzi dell’energia e conseguenze sull’inflazione.

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La spinta vigorosa all’ESG: transizione energetica al centro del programma

“L’elezione tedesca potrebbe dare un nuovo stimolo alle aziende attive nell’ambito della transizione energetica” — ha commentato Roland Kaloyan, head of European equity strategy di Societe Generale SA — “Sembra che si vada verso un governo con un forte orientamento ambientalista”.

“Tutti i principali partiti hanno dichiarato che vogliono aumentare le ambizioni della Germania sull’ambiente, puntando a una riduzione del 65% nelle emissioni di CO2 entro il 2030” — sottolineano gli strategist di Barclays Plc — “Questo contesto supporterà titoli azionari di E.ON SE, RWE AG ed Encavis AG, su cui Barclays ha una raccomandazione overweight”.

L’interesse crescente sul tema climatico vede tutti i partiti concordare sul fatto che la Germania ha bisogno di incrementare gli investimenti. SPD, CDU/CSU e Verdi valutano i trasporti pubblici, la rete ferroviaria, le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici e le infrastrutture per la rete internet tra le aree principali in cui far convergere i capitali. In particolare, SPD e Verdi hanno prospettato come necessario un aumento di circa 50 miliardi di euro l’anno sui finanziamenti pubblici, mentre CDU/CSU ed FDP sembrano più propensi a incentivare gli investimenti privati.

I titoli da seguire dopo il voto in Germania

Gli strategist di Societe Generale raccomandano una selezione di titoli che possono beneficiare della decarbonizzazione in Europa. Quelli di Sanford C. Bernstein & Co. hanno identificato i titoli di Wind Systems A/S, Siemens Gamesa Renewable Energy SA e Nordex SE tra i potenziali vincitori del voto. I titoli green potranno sfruttare questo supporto istituzionale, dopo la performance un po’ fiacca registrata nell’ultimo periodo.

Secondo UBS, società informatiche come Infineon Technologies AG potranno beneficiare dell’aumento degli investimenti in infrastrutture digitali e mobilità elettrica previsto da quasi tutti i partiti in corsa.

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Il peso dei Verdi nella futura coalizione

La presenza dei Verdi in qualsiasi coalizione di governo appare praticamente scontata. Il partito ambientalista porta con sé un’agenda ESG ambiziosa e una postura geopolitica netta, che potrebbe ridisegnare le relazioni commerciali della Germania con alcuni partner strategici. Per gli investitori, questo significa monitorare con attenzione sia i settori energetici che quelli legati alle materie prime critiche per la transizione verde.

L’impatto del voto tedesco sull’Europa e su Bruxelles

Un governo tedesco a guida SPD, con i Verdi come partner di coalizione, spingerebbe per una maggiore integrazione europea e per politiche fiscali più espansive a livello comunitario. Questo scenario è visto con favore dagli investitori esposti ai mercati dell’Europa meridionale, Italia inclusa, che potrebbero beneficiare di un clima politico più favorevole alla condivisione del rischio nell’Eurozona.

FAQ: voto in Germania, ESG e mercati

Perché il voto in Germania è importante per gli investitori ESG?

Perché tutti i principali partiti tedeschi hanno inserito la transizione energetica e la riduzione delle emissioni al centro dei loro programmi. Un governo con SPD e Verdi garantirebbe una spinta vigorosa agli investimenti green, con ricadute dirette su titoli e fondi ESG quotati in Europa.

Quali settori beneficeranno di più dal nuovo governo tedesco?

Energia rinnovabile, mobilità elettrica, infrastrutture digitali e trasporti pubblici sono le aree indicate dagli analisti come principali destinatarie degli investimenti pubblici previsti dai partiti in testa ai sondaggi.

Il voto tedesco può influenzare i mercati italiani?

Sì. Un governo SPD-Verdi sarebbe più favorevole a politiche fiscali espansive in tutta l’UE, con effetti positivi attesi sugli asset dell’Europa periferica, incluso l’indice Ftse MIB italiano.

Quando si conoscerà il risultato del voto in Germania?

Le urne chiudono domenica sera. I primi exit poll e le proiezioni saranno disponibili già nelle ore immediatamente successive alla chiusura dei seggi, mentre la formazione del governo richiederà probabilmente settimane di trattative tra i partiti.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.