Apple rivede i sui piani, rumor su tagli produzione nuovi iPhone 14

Apple rivede i suoi piani e taglia la produzione di iPhone 14: rumor su un taglio di 6 milioni di unità. Crollo in borsa per Apple e STM. Tutti i dettagli.

Pubblicato 28 Settembre 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:26

Apple rivede i suoi piani e taglia la produzione dei nuovi iPhone 14: è questo il rumor che sta scuotendo i mercati finanziari, con ripercussioni immediate su titoli tech e fornitori europei. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il colosso di Cupertino avrebbe comunicato ai propri fornitori di ridurre la produzione di componenti a causa di una domanda più debole del previsto per l’iPhone 14. Una notizia che pesa sull’intero settore tecnologico e che merita un’analisi approfondita.

Apple taglia la produzione di iPhone 14: cosa è successo

Ad aggravare il sentiment ribassista sui mercati si aggiunge la notizia secondo la quale Apple avrebbe comunicato ai propri fornitori di ridurre la produzione di componenti a causa di una domanda più debole di quanto atteso per l’iPhone 14.

La reazione sui mercati è decisamente preoccupata: Apple segna -3,3% nel premarket e i future sul Nasdaq segnano oltre -1%. A Piazza Affari si segnala il calo del 5,7% di STM, in quanto il colosso di Cupertino risulta il maggior cliente del gruppo dei chip italo-francese.

Niente incremento della produzione: i dettagli del taglio

L’aumento della domanda non c’è stato e Apple sarebbe tornata sui suoi passi, abbandonando i piani per l’incremento della produzione dei suoi nuovi iPhone. La notizia la riporta Bloomberg, secondo cui il colosso di Cupertino ha informato i suoi fornitori di ridurre l’assemblaggio di ben 6 milioni di varianti di iPhone 14 nella seconda metà dell’anno.

Un taglio che porterà la produzione a circa 90 milioni di esemplari, una cifra simile a quella dell’anno precedente e in linea con le previsioni formulate dall’azienda all’inizio dell’anno.

Un fornitore di Apple starebbe valutando anche la possibilità di spostare la produzione solo sugli iPhone di fascia alta, poiché è stato osservato che i modelli iPhone 14 Pro, dal prezzo più elevato, registrano una domanda superiore rispetto agli altri modelli della gamma.

Le cause: domanda debole e problemi alla catena di fornitura

Il rumor sui tagli alla produzione di iPhone 14 non arriva in un contesto favorevole. Diversi fattori hanno contribuito a questa revisione dei piani da parte di Apple:

  • Domanda inferiore alle aspettative per i modelli base di iPhone 14, soprattutto nei mercati chiave.
  • Carenza di chip che continua a colpire soprattutto i prodotti più vecchi della gamma Apple.
  • Impatto della guerra in Ucraina: il direttore finanziario di Apple, Luca Maestri, aveva avvertito che il conflitto — che ha portato Apple a interrompere le vendite in Russia — avrebbe ridotto le vendite dei dispositivi della Mela Morsicata nel terzo trimestre fiscale. Durante una call con gli analisti, Maestri aveva sottolineato che i problemi legati alla catena di approvvigionamento avrebbero danneggiato le vendite del trimestre per un importo compreso tra i 4 e gli 8 miliardi di dollari, una cifra sostanzialmente maggiore rispetto a quella registrata nel secondo trimestre.
  • Chiusure per Covid-19 in Cina: l’amministratore delegato Tim Cook ha dichiarato che quasi tutte le fabbriche cinesi che si occupano dell’assemblaggio finale dei prodotti Apple sono state riavviate dopo le recenti chiusure, ma l’azienda non prevede quando la carenza di chip finirà.

Un problema ricorrente per Apple

I tagli alla produzione di iPhone non rappresentano una novità assoluta per Apple. L’azienda aveva già ridotto la produzione in passato, tagliando fino a 10 milioni di unità a causa della prolungata carenza di chip che aveva colpito il suo prodotto di punta. La revisione dei piani attuale si inserisce quindi in un pattern che il mercato conosce, ma che continua a generare volatilità ogni volta che emerge un nuovo rumor.

Impatto sui mercati e sui fornitori

Le conseguenze finanziarie dei rumor sui tagli alla produzione di iPhone 14 sono immediate e concrete:

  • Apple (AAPL): -3,3% nel premarket, con pressione sull’intero comparto tech americano.
  • Nasdaq futures: oltre -1%, a conferma dell’effetto sistemico della notizia.
  • STMicroelectronics (STM): -5,7% a Piazza Affari, penalizzata in quanto principale fornitore di chip per Apple. Il gruppo italo-francese è tra i più esposti alle revisioni dei piani produttivi del colosso di Cupertino.

Il caso dimostra ancora una volta quanto le decisioni di Apple abbiano un impatto diretto sulle borse europee e sui titoli dell’indotto tecnologico italiano.

FAQ: Apple taglia la produzione di iPhone 14

Di quante unità Apple ha tagliato la produzione di iPhone 14?
Secondo Bloomberg, Apple avrebbe chiesto ai fornitori di ridurre l’assemblaggio di circa 6 milioni di unità di iPhone 14, portando la produzione totale a circa 90 milioni di esemplari.
Perché Apple ha rivisto i piani di produzione dell’iPhone 14?
La domanda per i modelli base di iPhone 14 è risultata più debole del previsto. A pesare sono anche la carenza globale di chip, l’impatto della guerra in Ucraina e le difficoltà nella catena di fornitura.
Quali modelli di iPhone 14 sono più richiesti?
I modelli iPhone 14 Pro, di fascia alta e con prezzo più elevato, registrano una domanda superiore rispetto ai modelli base. Un fornitore starebbe valutando di concentrare la produzione proprio su questi dispositivi.
Quali titoli in borsa sono stati colpiti dalla notizia?
Apple ha perso il 3,3% nel premarket, i future sul Nasdaq hanno segnato oltre -1% e STMicroelectronics ha ceduto il 5,7% a Piazza Affari, essendo uno dei principali fornitori di chip per Apple.
È la prima volta che Apple taglia la produzione di iPhone?
No. Apple aveva già ridotto la produzione in passato, tagliando fino a 10 milioni di unità a causa della carenza di chip. I tagli alla produzione rappresentano un problema ricorrente per il gruppo di Cupertino.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.