Fly Go fallisce: biglietti persi e portali oscurati, cosa devono fare i clienti

Fly Go Voyager fallisce e i portali sono oscurati: cosa devono fare i clienti con biglietti pagati? Guida pratica su rimborsi, chargeback, denunce e tutele.

Pubblicato 9 Agosto 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 09:19

La compagnia Fly Go Voyager ha cessato improvvisamente le proprie attività, lasciando migliaia di passeggeri con biglietti aerei pagati ma inutilizzabili e i portali di prenotazione oscurati o irraggiungibili. Il fallimento di Fly Go ha generato un’ondata di denunce, richieste di rimborso inevase e un clima di forte incertezza tra i consumatori coinvolti. Se hai acquistato un biglietto tramite questa agenzia, ecco cosa sta succedendo e — soprattutto — cosa devi fare adesso.

Fly Go fallisce: cosa è successo e perché i portali sono oscurati

Il crollo di Fly Go Voyager non è arrivato senza segnali. L’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) aveva già sanzionato l’azienda con multe significative, contestando l’uso improprio dei loghi ufficiali di compagnie come Ryanair e Wizz Air, che aveva indotto i consumatori a credere di acquistare direttamente dai vettori. Le tariffe pubblicizzate nascondevano costi aggiuntivi e commissioni non dichiarate, in palese violazione delle norme sulla trasparenza commerciale.

Il risultato è stato un progressivo crollo della fiducia: centinaia di clienti hanno denunciato di non aver mai ricevuto la documentazione di viaggio nonostante i pagamenti già effettuati. L’effetto valanga ha portato l’agenzia alla paralisi operativa e, infine, al fallimento.

La Polizia Postale è intervenuta disponendo il blocco dei siti web riconducibili a Fly Go. Tuttavia, nelle prime ore successive all’oscuramento, alcuni portali risultavano ancora raggiungibili, generando ulteriore confusione tra gli utenti che tentavano di accedere alle proprie prenotazioni.

Biglietti persi: chi rischia di più

I consumatori più esposti sono quelli che:

  • hanno acquistato biglietti aerei tramite il sito o l’app di Fly Go Voyager senza ricevere conferma diretta dalla compagnia aerea;
  • hanno pagato con bonifico bancario o metodi non tracciabili, che rendono più difficile il recupero delle somme;
  • non hanno ancora verificato con la compagnia aerea (es. Ryanair, Wizz Air) se la prenotazione risulta effettivamente registrata a loro nome.

Prima cosa da fare subito: contatta direttamente la compagnia aerea indicata sul tuo documento di viaggio (se ne hai uno) e verifica se il biglietto è stato emesso a tuo nome. In molti casi, Fly Go incassava il pagamento senza trasferire l’importo al vettore.

Cosa devono fare i clienti di Fly Go: guida pratica passo per passo

Se sei tra i clienti colpiti dal fallimento di Fly Go, segui questi passaggi nell’ordine indicato:

  1. Verifica la prenotazione con la compagnia aerea. Accedi al sito ufficiale del vettore (Ryanair, Wizz Air, ecc.) e cerca la tua prenotazione con il codice di riferimento. Se non risulta, il biglietto non è mai stato emesso.
  2. Richiedi il chargeback alla tua banca o all’emittente della carta. Se hai pagato con carta di credito o debito, hai diritto ad avviare una procedura di contestazione dell’addebito (chargeback). Contatta la tua banca o l’emittente della carta il prima possibile, allegando la ricevuta di pagamento e la prova che il servizio non è stato erogato. I tempi per presentare la richiesta variano, ma in genere non superano i 120 giorni dalla transazione.
  3. Presenta una denuncia formale. Rivolgiti alla Polizia Postale o ai Carabinieri per sporgere denuncia per truffa o frode informatica. Conserva tutte le email, le ricevute e gli screenshot delle comunicazioni con Fly Go.
  4. Invia una lettera di diffida all’azienda. Anche se i portali sono oscurati, è utile inviare una diffida formale via PEC o raccomandata A/R alla sede legale di Fly Go Voyager, chiedendo il rimborso integrale entro un termine perentorio (di solito 15 giorni). Questo documento è necessario in caso di azione legale successiva.
  5. Contatta le associazioni dei consumatori. Organizzazioni come Altroconsumo e Federconsumatori stanno raccogliendo i reclami dei clienti di Fly Go e possono fornire assistenza legale, anche per azioni collettive che aumentano il potere contrattuale dei singoli.
  6. Segnala il caso all’AGCM. Puoi presentare una segnalazione online sul sito dell’Autorità Garante, contribuendo a rafforzare il quadro probatorio contro l’azienda.

Rimborso biglietti Fly Go: quali sono le reali possibilità

Le possibilità di recupero dipendono principalmente dal metodo di pagamento utilizzato:

  • Carta di credito o debito: è lo scenario più favorevole. Il chargeback consente di recuperare l’importo direttamente dall’istituto bancario, che si rivalerà poi sull’esercente. Agisci entro i termini previsti dal tuo contratto.
  • PayPal: apri una contestazione tramite il Centro risoluzioni di PayPal entro 180 giorni dall’acquisto, selezionando “articolo non ricevuto”.
  • Bonifico bancario: il recupero è più complesso. In questo caso, l’unica strada è la via legale o l’insinuazione al passivo nella procedura fallimentare, che può richiedere mesi o anni.

In caso di procedura fallimentare formalmente aperta, i creditori (cioè i clienti truffati) possono presentare domanda di insinuazione al passivo tramite un avvocato, per essere riconosciuti come creditori dell’azienda. I tempi di recupero, tuttavia, sono lunghi e l’importo effettivamente recuperato dipende dalle disponibilità patrimoniali residue.

Come evitare truffe simili in futuro

Il caso Fly Go è un monito concreto per chiunque prenoti viaggi online. Alcune regole pratiche per proteggersi:

  • Acquista sempre direttamente dal sito ufficiale della compagnia aerea o da agenzie con licenza IATA verificabile.
  • Diffida di tariffe sensibilmente inferiori a quelle del vettore ufficiale: spesso nascondono commissioni non dichiarate o, peggio, non vengono mai trasferite al vettore.
  • Paga sempre con carta di credito o PayPal, strumenti che offrono tutele concrete in caso di frode.
  • Verifica le recensioni su piattaforme indipendenti (Trustpilot, Google) e controlla che l’azienda abbia un indirizzo fisico e un numero di telefono funzionante.
  • Dopo l’acquisto, verifica sempre la prenotazione direttamente sul sito della compagnia aerea, usando il codice di riferimento ricevuto.

FAQ: Fly Go fallisce, domande frequenti dei clienti

Il mio biglietto Fly Go è ancora valido?

Non necessariamente. Verifica immediatamente sul sito della compagnia aerea se la prenotazione risulta a tuo nome. Se non compare, il biglietto non è mai stato emesso e devi avviare la procedura di rimborso.

Posso ottenere il rimborso se ho pagato con carta?

Sì. Contatta la tua banca o l’emittente della carta e richiedi il chargeback, allegando la ricevuta e la prova della mancata erogazione del servizio. Agisci il prima possibile per rispettare i termini contrattuali.

Cosa faccio se il sito di Fly Go è irraggiungibile?

I portali sono stati oscurati dalla Polizia Postale. Non tentare di accedere tramite VPN o link alternativi. Conserva tutti i documenti in tuo possesso (email di conferma, ricevute) e segui i passaggi descritti sopra.

Devo rivolgermi a un avvocato?

Per il chargeback e la denuncia non è necessario un avvocato. Diventa utile — o necessario — se intendi insinuarti al passivo nella procedura fallimentare o avviare un’azione legale individuale per importi significativi.

Altroconsumo e Federconsumatori possono aiutarmi?

Sì. Entrambe le associazioni stanno raccogliendo i reclami dei clienti di Fly Go. Contattale per ricevere assistenza, anche in vista di eventuali azioni collettive che aumentano le probabilità di recupero.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.