C’è chi raddoppia le scorte di Bitcoin dopo l’elezione di Trump

C'è chi raddoppia le scorte di Bitcoin dopo l'elezione di Trump: Strategy di Michael Saylor ha accumulato il 60% della sua riserva BTC in nove mesi. Scopri perché e cosa significa per il mercato crypto.

Pubblicato 5 Agosto 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 09:27

C’è chi raddoppia le scorte di Bitcoin dopo l’elezione di Trump: non si tratta di un piccolo investitore entusiasta, ma di una delle società di tesoreria BTC più grandi al mondo. Il sentiment positivo nei confronti del mercato delle criptovalute continua a crescere e, al primo posto, uno spazio speciale ce l’ha sempre la regina delle crypto. Scopriamo chi ha raddoppiato le scorte di Bitcoin dall’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America e perché questa mossa sta facendo parlare l’intero settore.

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Chi ha raddoppiato le scorte di Bitcoin dopo Trump?

Protagonista del raddoppio di BTC è Strategy, la società di tesoreria BTC fondata da Michael Saylor. Nello specifico, l’azienda ha adottato 376.571 BTC, corrispondenti a un valore pari a 43,2 miliardi di dollari al momento della rilevazione.

Come specificato da Cointelegraph: “Ciò significa che l’azienda ha accumulato il 60% della sua attuale riserva di 628.791 BTC negli ultimi nove mesi, poiché Trump ha introdotto una serie di normative pro-criptovalute e ha eliminato le precedenti politiche dell’era Biden di azioni coercitive contro il settore“.

In sintesi, Strategy ha praticamente raddoppiato la propria esposizione a Bitcoin in meno di un anno, sfruttando il cambio di clima regolatorio portato dall’amministrazione Trump.

L’effetto Trump sulle scorte di Bitcoin: cosa sta succedendo

Continua l’effetto Trump che porta a un aumento delle scorte di Bitcoin a seguito della sua politica pro-crypto. Le misure adottate dalla nuova amministrazione americana hanno creato un contesto normativo più favorevole, spingendo aziende e investitori istituzionali ad accelerare l’accumulo di BTC.

Tra i fattori chiave che hanno alimentato questa corsa all’acquisto:

  • L’eliminazione delle politiche coercitive dell’era Biden nei confronti del settore crypto
  • L’introduzione di normative pro-criptovalute da parte dell’amministrazione Trump
  • Un clima di fiducia crescente tra gli investitori istituzionali
  • La narrativa di Bitcoin come riserva di valore strategica a lungo termine

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Le parole di Michael Saylor su Bitcoin e Wall Street

Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha spiegato la sua visione su BTC con queste parole: “Lo consideriamo come una creatura collettiva, perché in ogni parte del mondo c’è qualcuno che sostiene l’ecosistema Bitcoin“.

A seguito dell’ultima mossa di acquisizione, Saylor ha anche affermato: “Non credo che Wall Street lo abbia davvero capito. Non è un problema: tutte quelle aziende che stanno adottando lo standard Bitcoin stanno semplicemente facendo una scelta simile a quella di adottare i motori a combustione interna nelle loro macchine, o utilizzare l’elettricità, o internet, o i computer. Col tempo, diventerà la norma“.

Un messaggio chiaro: per Saylor, chi raddoppia le scorte di Bitcoin dopo l’elezione di Trump non sta speculando, sta semplicemente anticipando un cambiamento strutturale destinato a diventare mainstream.

Cosa significa per il mercato crypto

La mossa di Strategy non è isolata. L’accumulo massiccio di BTC da parte di grandi aziende, favorito dal nuovo contesto politico americano, manda un segnale preciso all’intero mercato:

  • La domanda istituzionale cresce: sempre più società di tesoreria guardano a Bitcoin come asset strategico
  • L’offerta si riduce: con grandi quantità di BTC ritirate dalla circolazione, la pressione sul prezzo tende ad aumentare
  • La legittimità aumenta: l’adozione da parte di aziende quotate rafforza la credibilità di Bitcoin agli occhi degli investitori tradizionali

FAQ: domande frequenti su Bitcoin e l’effetto Trump

Chi ha raddoppiato le scorte di Bitcoin dopo l’elezione di Trump?

Strategy, la società di tesoreria BTC di Michael Saylor, ha accumulato il 60% della sua riserva attuale di 628.791 BTC negli ultimi nove mesi, raddoppiando di fatto la propria esposizione dopo l’elezione di Trump.

Perché l’elezione di Trump ha influenzato il mercato Bitcoin?

L’amministrazione Trump ha introdotto normative pro-criptovalute ed eliminato le politiche coercitive dell’era precedente, creando un clima più favorevole all’accumulo e all’adozione istituzionale di Bitcoin.

Quanto vale la riserva di Bitcoin di Strategy?

Al momento della rilevazione, la riserva di 628.791 BTC di Strategy vale miliardi di dollari, con i soli 376.571 BTC acquisiti di recente valutati circa 43,2 miliardi di dollari.

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Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.