Criptovalute: chi ci investe? L’identikit di chi fa trading in Bitcoin & Co

Chi investe in criptovalute? Ha 34 anni, usa l'app mobile e preferisce Bitcoin ed Ethereum. Scopri l'identikit completo dell'investitore cripto in Italia e in Europa.

Pubblicato 21 Febbraio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 13:00

Chi investe in criptovalute oggi? Ha circa 34 anni, esegue in media 5 transazioni CFD cripto l’anno, opera quasi sempre da smartphone e nella stragrande maggioranza dei casi è uomo. È questo l’identikit di chi fa trading in Bitcoin & Co., secondo la ricerca condotta da XTB su una base di 120.000 utenti attivi in 13 paesi, tra cui l’Italia. Un ritratto che vale la pena aggiornare e approfondire, perché il mercato delle criptovalute continua a evolversi rapidamente e il profilo dell’investitore tipo si sta trasformando.

Criptovalute: chi ci investe davvero?

Chi pensa che le criptovalute siano ancora un mercato di nicchia si sbaglia: quasi un terzo degli investitori attivi ha fatto almeno un’operazione nel mondo del Bitcoin & Co. nel periodo analizzato. Questa percentuale varia sensibilmente da paese a paese:

  • Repubblica Ceca: 41,2%
  • Spagna: 37,7%
  • Portogallo: 36,3%
  • Germania: 28,7%
  • Italia: 15,2%

Il dato italiano appare ancora contenuto rispetto alla media europea, ma nasconde una tendenza interessante: la quota di investitori attivi in cripto è in crescita costante, trainata dalla diffusione delle app di trading e dalla maggiore consapevolezza finanziaria tra i giovani adulti.

L’identikit dell’investitore cripto: età, genere e abitudini

Sulla base dei dati raccolti, il profilo medio di chi fa trading in criptovalute si può sintetizzare così:

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  • Età media: 34 anni
  • Numero medio di operazioni annue: 5 transazioni CFD cripto
  • Dispositivo preferito: smartphone (app mobile)
  • Genere prevalente: maschile

Il trading da mobile è ormai la norma: la disponibilità del mercato cripto 24 ore su 24, 7 giorni su 7 si sposa perfettamente con la flessibilità offerta dalle applicazioni, rendendo l’accesso immediato e intuitivo anche per chi non ha una formazione finanziaria avanzata.

Le donne e le criptovalute: l’Italia sorprende

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la componente femminile. Sebbene gli uomini rappresentino la netta maggioranza degli investitori in cripto a livello globale, le più alte percentuali europee di investitrici donna si registrano proprio in alcuni paesi del Sud Europa:

  • Romania: 12%
  • Portogallo: 10%
  • Italia: 7,3%

Il dato italiano è significativo: nonostante la quota complessiva di investitori cripto sia tra le più basse d’Europa, l’incidenza femminile è tra le più elevate. Un segnale che la partecipazione delle donne al mercato delle criptovalute sta crescendo, anche nel nostro paese.

Investitrici donne in criptovalute per paese

Quali criptovalute si scambiano di più?

In un mercato che conta migliaia di criptovalute diverse, la scelta degli investitori tende a concentrarsi su pochi asset consolidati. Le più popolari risultano essere:

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  1. Bitcoin (BTC) – la criptovaluta per eccellenza, punto di riferimento dell’intero settore
  2. Ethereum (ETH) – la preferita in assoluto dagli utenti XTB, grazie alla sua versatilità e all’ecosistema DeFi
  3. Ripple (XRP) – apprezzata per la velocità delle transazioni e i costi contenuti

La concentrazione su questi tre asset riflette una tendenza generale: chi si avvicina per la prima volta al trading in criptovalute preferisce strumenti conosciuti e con alta liquidità, riducendo il rischio legato a token meno noti.

Criptovalute più scambiate

Perché si sceglie il trading in cripto? Semplicità e accessibilità

Ciò che contraddistingue l’investitore cripto rispetto a chi opera su mercati tradizionali è la ricerca della semplicità. I fattori che pesano di più nella scelta sono:

  • Facilità d’uso delle piattaforme e delle app
  • Disponibilità continua del mercato (24/7, weekend inclusi)
  • Barriera d’ingresso bassa: si può iniziare anche con piccole somme
  • Velocità di esecuzione delle operazioni

Questi elementi rendono il trading in criptovalute particolarmente attraente per i giovani adulti, abituati a gestire tutto dal telefono e alla ricerca di strumenti finanziari flessibili e immediati.

Il mercato cripto oggi: un settore in continua evoluzione

Il panorama delle criptovalute cambia rapidamente. Nuovi strumenti — dagli ETF su Bitcoin agli asset tokenizzati — stanno ampliando la platea di potenziali investitori, avvicinando anche profili più conservativi. Nel contesto attuale, comprendere chi investe in cripto e perché è fondamentale per chiunque voglia orientarsi in questo mercato con consapevolezza.

Il consiglio degli esperti rimane invariato: prima di operare, è essenziale informarsi sui rischi, scegliere piattaforme regolamentate e non investire mai più di quanto si è disposti a perdere. Le criptovalute sono asset ad alta volatilità e, come tali, richiedono un approccio disciplinato e informato.

FAQ: chi investe in criptovalute in Italia?

Qual è l’età media di chi fa trading in criptovalute?
Secondo i dati XTB, l’investitore cripto tipo ha circa 34 anni e opera prevalentemente tramite app mobile.
Le donne investono in criptovalute?
Sì, e l’Italia è tra i paesi europei con la più alta percentuale di investitrici donna in cripto (7,3%), nonostante la quota complessiva di investitori sia ancora contenuta.
Qual è la criptovaluta più scambiata?
Bitcoin, Ethereum e Ripple sono le più popolari. Tra gli utenti XTB, Ethereum è la preferita in assoluto.
Quante operazioni fa in media un investitore cripto?
In media 5 transazioni CFD cripto all’anno, secondo la ricerca condotta su 120.000 utenti attivi in 13 paesi.
Perché le criptovalute attirano così tanti investitori?
Semplicità d’uso, accessibilità da smartphone, mercato aperto 24/7 e bassa barriera d’ingresso sono i principali fattori di attrazione.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.