Bonus idrico: 7mila richieste presentate nelle prime ore. Come fare domanda
Bonus idrico: nelle prime 5 ore già 7.000 richieste presentate e 5 milioni impegnati. Scopri cos'è, chi può richiederlo e come fare domanda sul portale ufficiale prima che le risorse si esauriscano.
Il bonus idrico ha registrato un avvio straordinario: nelle sole prime cinque ore dall’apertura della procedura sono state presentate oltre 7.000 richieste, con una spesa media di circa 800 euro per domanda. Le risorse impegnate hanno sfiorato rapidamente i 5 milioni di euro, lasciando un plafond residuo di circa 15 milioni di euro. Un dato che conferma l’alto interesse dei cittadini per questo incentivo e che impone attenzione: le domande vengono ammesse fino a esaurimento delle risorse disponibili, quindi è fondamentale non aspettare.
Cos’è il bonus idrico
Il bonus idrico è un rimborso statale pensato per incentivare l’efficientamento dei consumi idrici nelle abitazioni. Consente di recuperare fino a 1.000 euro sulle spese effettivamente sostenute per la sostituzione di sanitari e apparecchi idrici con modelli a basso consumo. L’obiettivo è ridurre gli sprechi d’acqua a livello domestico, premiando chi investe in tecnologie più sostenibili.
Chi può fare domanda
Possono richiedere il bonus idrico tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia che siano:
- proprietari di un edificio esistente, oppure
- titolari di diritti personali di godimento sullo stesso immobile.
Il requisito fondamentale è aver effettuato interventi di efficientamento idrico che rientrano nelle categorie ammesse (vedi sotto).
Quali interventi sono ammessi al rimborso
Il bonus copre le spese sostenute per la sostituzione di:
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- Sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto (es. cassette WC a doppio tasto);
- Rubinetteria con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua;
- Soffioni doccia e colonne doccia con modelli a ridotto consumo idrico.
Gli interventi devono essere documentati da fatture o scontrini parlanti che attestino la spesa effettivamente sostenuta.
Come fare domanda per il bonus idrico: la procedura passo per passo
La procedura è interamente digitale e si svolge sul portale dedicato. Ecco come procedere:
- Collegati al sito ufficiale www.bonusidricomite.it;
- Accedi con le tue credenziali SPID oppure tramite Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Compila il modulo di richiesta inserendo i dati relativi agli interventi effettuati e le spese sostenute;
- Allega la documentazione richiesta (fatture, ricevute di pagamento tracciabile);
- Invia la domanda e conserva la ricevuta di conferma.
Dato l’elevato numero di richieste già registrate nelle prime ore, si consiglia di procedere il prima possibile per non rischiare di trovare le risorse esaurite.
Bonus idrico e cumulo con altre agevolazioni
È importante sapere che il bonus idrico è alternativo e non cumulabile con altre agevolazioni fiscali per le stesse voci di spesa. In particolare, non può essere abbinato ad altre detrazioni o incentivi relativi alla fornitura, posa in opera e installazione degli stessi apparecchi. Prima di fare domanda, verifica di non aver già richiesto un’altra agevolazione per i medesimi interventi.
Risorse disponibili: quanto rimane e perché fare presto
Il fondo complessivo destinato al bonus idrico è di 20 milioni di euro. Con quasi 5 milioni già impegnati nelle prime cinque ore di apertura, il plafond residuo si attesta intorno ai 15 milioni di euro. Le domande vengono elaborate in ordine cronologico di presentazione e il rimborso viene riconosciuto fino a esaurimento delle risorse: chi arriva tardi rischia di restare escluso.
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FAQ – Domande frequenti sul bonus idrico
Qual è il rimborso massimo ottenibile con il bonus idrico?
Il rimborso massimo è di 1.000 euro per le spese effettivamente sostenute e documentate per gli interventi di efficientamento idrico.
Serve lo SPID per fare domanda?
Sì. L’accesso al portale www.bonusidricomite.it richiede l’autenticazione tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE). Non è possibile presentare domanda senza uno di questi strumenti di identità digitale.
Il bonus idrico è cumulabile con il Superbonus o l’Ecobonus?
No. Il bonus idrico non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali per le stesse voci di spesa, incluse detrazioni come Ecobonus o altri incentivi per interventi edilizi sugli stessi apparecchi.
Cosa succede se le risorse si esauriscono prima che io invii la domanda?
Le domande presentate dopo l’esaurimento del plafond non possono essere accolte. Per questo motivo è fondamentale presentare la richiesta il prima possibile, senza attendere.
Quali documenti servono per richiedere il bonus idrico?
È necessario allegare le fatture o ricevute fiscali relative agli interventi effettuati, che attestino la spesa sostenuta e il pagamento con metodo tracciabile (bonifico, carta di credito/debito, ecc.).
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.