Assicurazioni, italiani poco consapevoli: solo il 30% comprende davvero le polizze

Solo il 30% degli italiani comprende davvero le polizze assicurative. Scopri il divario tra conoscenza percepita e reale consapevolezza nel settore.

Pubblicato 11 Luglio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 09:56

Solo il 30% degli italiani comprende davvero le polizze assicurative: è questo il dato più allarmante che emerge dalle ricerche più recenti sulla cultura finanziaria nel nostro Paese. Mentre si tende a credere che la conoscenza in campo assicurativo sia ormai diffusa, la realtà racconta tutt’altra storia. La maggior parte della popolazione si muove tra incertezze, percezioni superficiali e una diffidenza di fondo che allontana dal settore anziché avvicinare.

In un contesto già segnato da scarsa fiducia, questo vuoto informativo finisce per rafforzare l’idea che le assicurazioni siano complicate e distanti dai bisogni reali delle persone. Eppure, ignorare le polizze o sottoscriverle senza capirle espone a rischi concreti: dalla scopertura nei momenti critici alla scelta di prodotti inadatti al proprio profilo.

Cosa sanno (e cosa non sanno) gli italiani sulle assicurazioni

I dati fotografano un quadro a due velocità. Da un lato, le coperture più familiari sono riconosciute da quasi tutti:

  • Polizze salute e casa: conosciute dal 93% degli intervistati
  • Polizze pensionistiche: familiari al 91% del campione

Dall’altro, appena il 46% degli italiani comprende l’essenza delle polizze vita con componente finanziaria, rivelando un divario importante tra la percezione del rischio e il reale potenziale di tali prodotti. Quasi un quarto degli italiani, inoltre, si astiene completamente dall’esprimere un’opinione sull’argomento assicurativo, segnale eloquente di un disagio culturale profondo.

Il nodo delle polizze vita finanziarie

Le polizze vita con finalità di investimento — come le unit linked o le index linked — rappresentano il punto di maggiore opacità per i consumatori italiani. Solo il 18% le percepisce come

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.