Notiziario Notizie Italia Il paradosso del gas: adesso è boom di export dell’Italia, ecco perchè

Il paradosso del gas: adesso è boom di export dell’Italia, ecco perchè

Si attende oggi la comunicazione dell’Arera sull’aggiornamento delle tariffe per le bollette della luce, una variazione estremamente rilevante per i consumatori come rende noto il presidente Stefano Besseghini.  Le nuove tariffe per l’elettricità varranno per i prossimi tre mesi. Le variazioni delle tariffe del gas verranno invece annunciate il 30 ottobre e poi mese per mese e non ogni tre mesi come è stato finora.

Gas: prezzi in Italia calano. Cosa sta succedendo

Intanto una parziale buona notizia arriva dalle quotazioni del gas. Negli ultimi due giorni, il prezzo del gas sul mercato italiano è di quasi due terzi inferiore alle quotazioni sul mercato europeo. Mentre difatti l’indice Ttf, quotato alla Borsa di Amsterdam e punto di riferimento per gli scambi in Europa, nella giornata di lunedì ha toccato un picco di 220 euro al megawattora, in Italia i valori al PSV (punto di scambio virtuale), che fa da riferimento per il mercato italiano, ha toccato una punta minima a 80 euro.

Dal 1° ottobre, con il prossimo aggiornamento tariffario, cambierà il metodo di aggiornamento dei costi della materia prima gas per le famiglie che sono ancora nelle condizioni di tutela (oggi circa 7,3 milioni di clienti domestici, su un totale di 20,4 milioni, il 35,6% circa).

L’Arera difatti ha deciso di sganciare il prezzo del gas italiano dal prezzo stabilito ad Amsterdam, borsa di riferimento dei prezzi europei del gas. L’Autorithy in particolare ha deciso di non utilizzare più come riferimento le quotazioni a termine del mercato all’ingrosso, ma la media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso PSV italiano. Il nuovo metodo, legato alla situazione di emergenza, sarà in vigore fino al termine della tutela gas, ad oggi previsto a gennaio 2023. In altri termini si passa dal prendere come riferimento non più le quotazioni a termine del mercato all’ingrosso di Amsterdam, il Ttf, ma la media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso PSV italiano.

Al calo dei prezzi si aggiunge in questi giorni anche una circostanza “anomala” per l’Italia, ossia il boom di esportazione di gas all’estero. Come rende noto il gestore della rete nazionale del gas Snam difatti al punto di ingresso del Tarvisio, da dove passa il metano fornito dal colosso russo Gazprom, tra ieri e oggi sono arrivati 40 milioni di materia prima (25 + 15) e, di questi, 30 (18 + 12) sono stati quasi immediatamente rivenduti all’estero. In sostanza in Italia al momento c’è un’abbondanza di gas, vuoi per gli stoccaggi quasi pieni, al 90% come ha indicato ieri il Ministero della Transizione Ecologica, vuoi per i risparmi in atto complice anche le temperature miti.  Da qui l’export alle stelle.