News Finanza Notizie Mondo JP Morgan: utile netto III trim in calo con accantonamenti NPL e perdite investimenti. Fatturato batte attese grazie a tassi Fed, titolo in rialzo

JP Morgan: utile netto III trim in calo con accantonamenti NPL e perdite investimenti. Fatturato batte attese grazie a tassi Fed, titolo in rialzo

Jp Morgan, banca numero uno degli Stati Uniti per valore degli asset, ha annunciato di aver concluso il terzo trimestre dell’anno con un utile netto di $9,7 miliardi, in calo del 17% su base annua.

Ha pesato l’accantonamento di riserve sui crediti per un valore di $808 milioni, rispetto alle riserve che erano state rilasciate nello stesso trimestre del 2021 per un valore $2,1 miliardi.

JP Morgan ha pagato dunque la necessità di accantonare ulteriori riserve per far fronte al rischio di una crescita degli NPL-crediti deteriorati, legata al rischio dell’arrivo di una recessione in Usa.

La banca guidata dal ceo Jamie Dimon ha reso noto che l’utile netto ha accusato anche l’effetto delle perdite legate agli investimenti effettuati, per un valore netto di $959 milioni: queste perdite hanno zavorrato l’utile netto di un valore al netto delle tasse pari a $729 milioni.

L’eps – utile per azione – si è attestato a $3,12. Secondo Refinitiv, l’eps potrebbe non essere paragonabile ai $2,88 di eps del terzo trimestre del 2021.

Il fatturato netto si è attestato a $33,5 miliardi, in crescita del 10%, meglio dei $32,1 miliardi attesi dal consensus, grazie al balzo del margine di interesse (NII), pari a +34% a $17,6 miliardi.

Il forte rialzo del NII è stato spiegato da JP Morgan con l’aumento dei tassi di interesse da parte della Fed e con l’espansione del libro prestiti.

Il fatturato non legato agli interessi di JP Morgan è stato pari a $15,9 miliardi, in calo dell’8%, a causa delle minori commissioni incassate dalla divisione di investment banking, per le perdite nette sugli investimenti pari per l’appunto a $959 milioni e per il minore fatturato riportato dalle unità di erogazione dei prestiti per la casa – mutui, Home Lending -.

I cali sono stati tuttavia largamente compensati dal fatturato più alto incassato dalla divisione CIB Markets.

Il titolo JP Morgan sale in premercato di oltre +2%.