News Notiziario Notizie Italia Inflazione USA in calo a luglio, con segnali di sgonfiamento del “revenge spending”

Inflazione USA in calo a luglio, con segnali di sgonfiamento del “revenge spending”

Il dato sull’inflazione USA di agosto è risultato sotto le attese sia nella componente generale (8,5% da 9,1%) sia in quella core (ferma al 5,9%). Nel primo caso ha inciso significativamente il calo della componente energetica, che ha più che bilanciato la persistenza di forti spinte inflattive della componente alimentare. La componente benzina è scesa del 7,7% m/m a fronte del 2% m/m di calo della componente trasporti

Così Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte secondo cui in estrema sintesi, il dato appare essere la sommatoria di due componenti: da un lato il calo delle commodity (energia in primis) e dall’altro l’attenuazione del forte rialzo del comparto servizi. “ In entrambi i casi, sostiene l’esperto, il fattor comune potrebbe essere rappresentato da primi sintomi di rallentamento della domanda che poco alla volta sta iniziando a diventare meno esplosiva rispetto alle fasi immediatamente successive alla pandemia, in parte sotto i colpi di una continua erosione del potere d’acquisto emblematicamente rappresentata dal calo dei salari reali in atto da 16 mesi consecutivi”.