STEM: domanda in crescita ma i laureati sono pochi, solo il 24,5%
In Italia la domanda di profili STEM cresce ma i laureati sono pochi: solo il 24,5% ha un titolo scientifico-tecnologico, ben sotto la media europea.
La domanda di profili STEM cresce, ma i laureati sono ancora troppo pochi: in Italia solo il 24,5% dei laureati ha un titolo scientifico-tecnologico, ben al di sotto della media europea. Un divario che pesa già oggi sulle imprese e che rischia di allargarsi ulteriormente nei prossimi anni, man mano che la trasformazione digitale e la transizione ecologica aumentano il fabbisogno di competenze tecnico-scientifiche.
STEM: domanda in crescita ma i laureati sono pochi, solo il 24,5%
Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e cresce il fabbisogno di profili professionali STEM, dall’inglese science, technology, engineering and mathematics, termine utilizzato per indicare le discipline scientifico-tecnologiche e i relativi corsi di studio.
Tuttavia i laureati STEM continuano a essere meno del 30% nei Paesi europei oggetto della ricerca (Italia, Spagna, Malta, Grecia, UK, Francia e Germania) e nel nostro Paese solo il 24,5% dei laureati è STEM, mentre tra le laureate solo circa il 15% ha scelto studi STEM. Così, in Italia il 44% delle imprese ha già avuto difficoltà a trovare candidati con formazione STEM. È quanto emerge dallo studio al centro della seconda edizione dell’Osservatorio STEM
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.