Assegno di Inclusione, o ti adegui a questo ‘obbligo continuo’ o lo perdi
L'Assegno di Inclusione richiede comunicazioni costanti all'INPS. Chi non si adegua a questo obbligo continuo rischia di perdere il beneficio e sanzioni penali.
Con l’Assegno di Inclusione non basta presentare la domanda e aspettare l’accredito: esiste un obbligo continuo di comunicazione che, se ignorato, porta direttamente alla perdita del beneficio. È un dettaglio che molti sottovalutano, ma che l’INPS e le forze dell’ordine stanno verificando con crescente attenzione.
Il caso più recente arriva da Benevento, dove la Guardia di Finanza ha intensificato i controlli sui percettori di prestazioni sociali. Il bilancio è tutt’altro che marginale: dieci persone segnalate all’autorità giudiziaria per aver incassato indebitamente oltre 170 mila euro tra Reddito di cittadinanza e Assegno di Inclusione.
Le irregolarità emerse raccontano due scenari distinti ma ugualmente problematici. Da una parte ci sono dichiarazioni false o documenti non corretti. Dall’altra, molto più diffuse, le omissioni: redditi mai comunicati, lavori iniziati e non dichiarati, variazioni familiari rimaste sulla carta. È proprio questa seconda categoria, più
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.