Lavoro: oltre 150mila nuovi posti nel settore energia nei prossimi anni. Ecco le figure più ricercate

Oltre 150.000 nuovi posti di lavoro nel settore energia nei prossimi anni: ecco le figure professionali più ricercate nel fotovoltaico, nell'eolico e nel risparmio energetico, e come prepararsi.

Pubblicato 4 Maggio 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:50

Il settore dell’energia sta attraversando una trasformazione senza precedenti. Spinto dalla crisi energetica, dagli obiettivi climatici europei e dalla necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, il comparto delle energie rinnovabili si appresta a diventare uno dei principali motori di creazione di occupazione in Italia e in Europa. La domanda è concreta: quanti posti di lavoro si apriranno? E soprattutto, quali figure professionali saranno più ricercate?

Oltre 150.000 nuovi posti di lavoro nel settore energia: cosa dice la ricerca

Secondo la ricerca del Censis commissionata da Assosomm, l’Associazione Italiana delle Agenzie per il Lavoro, nei prossimi 3-4 anni il settore energetico potrebbe offrire oltre 150.000 nuovi posti di lavoro in Italia. Un dato che non sorprende se si considera l’accelerazione impressa dalla transizione energetica, dai piani del PNRR e dagli investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture green.

La pandemia prima e le tensioni geopolitiche poi — con le loro ricadute sui mercati dell’energia — hanno paradossalmente spinto verso soluzioni nuove, abbattendo colli di bottiglia burocratici ed economici che per anni avevano frenato lo sviluppo delle rinnovabili. Il risultato è uno scenario di crescita rapida che si ripercuote direttamente sul mercato del lavoro, aprendo opportunità concrete per lavoratori qualificati e non.

La sfida, però, è duplice: occorre formare rapidamente le competenze necessarie affinché domanda e offerta di lavoro si incontrino, evitando il rischio di un mismatch che rallenterebbe la transizione stessa.

Le figure professionali più ricercate nel settore energia

Ecco, nel dettaglio, i profili professionali che le aziende del settore energetico cercheranno con maggiore urgenza nei prossimi anni.

👉 Leggi anche: Lavori più pagati 2026: IA e nuove professioni, +24mila posizioni in Italia

Settore fotovoltaico

Il solare fotovoltaico è tra i comparti con la crescita più rapida. Le figure più richieste includono:

  • Tecnico esperto e designer in sistemi fotovoltaici e celle fotovoltaiche
  • Tecnico manifatturiero di scaldabagni solari
  • Elettricista specializzato
  • Tecnico installatore del solare
  • Consulente vendite di impianti fotovoltaici

Settore eolico

L’eolico — sia onshore che offshore — rappresenta un altro pilastro della transizione energetica italiana ed europea. Le professioni più cercate sono:

  • Tecnico meccanico ed elettronico, designer delle turbine eoliche
  • Installatore e macchinista di generazione eolica
  • Lavoratore di lastre di metallo delle turbine eoliche
  • Consulente vendite di impianti eolici

Competenze trasversali: i profili che servono a tutto il settore

Accanto alle figure tecniche specializzate, il mercato del lavoro energetico richiede anche professionisti con competenze trasversali, capaci di muoversi tra aspetti gestionali, ambientali e normativi:

  • Manager per le energie rinnovabili
  • Geometra ambientale
  • Tecnico ecologo
  • Geochimico
  • Assicuratore ambientale
  • Esperto giuridico-commerciale di energie rinnovabili
  • Manager della programmazione energetica
  • Operatore della centrale elettrica

Risparmio energetico: un comparto in forte espansione

Non solo produzione di energia pulita: anche il risparmio energetico genera nuova occupazione. In prima linea ci sono i manutentori e gli installatori di impianti per il riscaldamento e il condizionamento a basso consumo, figure sempre più richieste sia nel residenziale che nel settore industriale e terziario. La crescente diffusione di pompe di calore, sistemi di building automation e cappotti termici alimenta una domanda di tecnici specializzati che il mercato fatica già oggi a soddisfare.

Perché il settore energia offre prospettive stabili nel lungo periodo

A differenza di altri comparti ciclici, il lavoro nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica è strutturalmente destinato a crescere. Le ragioni sono chiare:

👉 Leggi anche: Energia elettrica e gas: prezzi in rialzo a ottobre 2026 (PUN 0,376 €/kWh, PSV 0,788 €/Smc)

  • Obiettivi climatici europei: l’UE punta alla neutralità carbonica entro il 2050, con tappe intermedie vincolanti che impongono investimenti continui.
  • PNRR e fondi pubblici: miliardi di euro sono destinati alla transizione energetica, alimentando commesse e progetti per anni.
  • Indipendenza energetica: la diversificazione delle fonti di approvvigionamento è diventata una priorità strategica nazionale, con ricadute dirette sugli investimenti nel settore.
  • Innovazione tecnologica: batterie, idrogeno verde, reti intelligenti (smart grid) aprono continuamente nuovi filoni occupazionali.

Come prepararsi: formazione e aggiornamento professionale

Per cogliere le opportunità offerte dai 150.000 nuovi posti di lavoro nel settore energia, la formazione è il punto di partenza. ITS Academy, corsi professionali regionali, certificazioni tecniche specifiche (come quelle per installatori FER) e lauree in ingegneria energetica, ambientale o elettrica sono i percorsi più diretti. Anche i lavoratori già occupati in settori affini — edilizia, impiantistica, meccanica — possono riqualificarsi attraverso percorsi di upskilling mirati.

Le agenzie per il lavoro, come quelle associate ad Assosomm, svolgono un ruolo chiave nel facilitare l’incontro tra domanda e offerta, spesso collaborando con le aziende del settore per attivare percorsi formativi su misura.


FAQ — Domande frequenti sul lavoro nel settore energia

Quanti nuovi posti di lavoro creerà il settore energia nei prossimi anni?

Secondo la ricerca Censis-Assosomm, il settore delle energie rinnovabili potrebbe generare oltre 150.000 nuovi posti di lavoro nell’arco dei prossimi 3-4 anni in Italia.

Quali sono le figure professionali più richieste nel settore energetico?

Le più ricercate sono tecnici installatori e designer nel fotovoltaico e nell’eolico, elettricisti specializzati, manager delle energie rinnovabili, esperti giuridico-commerciali e tecnici del risparmio energetico (installatori di pompe di calore, sistemi di condizionamento a basso consumo).

Serve una laurea per lavorare nel settore delle rinnovabili?

Non necessariamente. Molti ruoli tecnici — come installatore solare o manutentore di impianti — sono accessibili con diplomi professionali o percorsi ITS. Le posizioni manageriali e di progettazione richiedono invece formazione universitaria in ingegneria o discipline ambientali.

Il lavoro nel settore energia è stabile?

Sì. Gli obiettivi climatici europei, i fondi del PNRR e la necessità di indipendenza energetica garantiscono investimenti strutturali di lungo periodo, rendendo il settore uno dei più stabili e in crescita del mercato del lavoro italiano.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.