Agevolazioni per studenti: le novità su tasse, borse e bonus

Agevolazioni per studenti universitari 2026/2027: tutte le novità su no tax area, borse di studio, bonus affitti, carta cultura, carta del merito e detrazioni fiscali. Importi, soglie ISEE e come fare domanda.

Pubblicato 14 Settembre 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 08:27

Agevolazioni per studenti: le novità su tasse, borse e bonus per l’anno accademico 2026/2027 disegnano un quadro più favorevole rispetto al passato. Il sistema di sostegno pubblico è stato ampliato su più fronti — esenzioni, borse di studio, detrazioni fiscali e carte culturali — con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli economici e mettere davvero gli studenti al centro. Ecco tutto quello che c’è da sapere, misura per misura.

No tax area e ISEE università: chi non paga le tasse

La misura più attesa riguarda l’esenzione totale dalle tasse universitarie. Con la no tax area potenziata, chi presenta un ISEE università fino a 22.000 euro può iscriversi senza sostenere alcun costo. Chi supera questa soglia ma rimane entro i 30.000 euro di ISEE beneficia invece di riduzioni proporzionali, calcolate in base alla distanza dalla soglia massima.

Questo sistema a scaglioni graduati è una delle novità più significative: non si tratta di un semplice taglio lineare, ma di un meccanismo che accompagna lo studente lungo tutta la fascia di reddito medio-bassa, evitando il cosiddetto «effetto scogliera» in cui un euro in più di ISEE azzerava ogni beneficio.

Come calcolare il proprio ISEE università

L’ISEE per le prestazioni universitarie si calcola presentando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS, anche tramite CAF o in autonomia sul portale INPS. È diverso dall’ISEE ordinario: tiene conto di componenti specifiche del nucleo familiare dello studente. Verificare per tempo il proprio valore è fondamentale, perché determina l’accesso a quasi tutte le agevolazioni descritte in questo articolo.

Borse di studio universitarie: importi e soglie ISEE aggiornati

Le borse di studio rappresentano uno degli strumenti più rilevanti tra le agevolazioni per studenti. Le soglie di accesso sono state riviste al rialzo:

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  • ISEE massimo: 27.948,60 euro
  • ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente) massimo: 60.757,87 euro
  • Importo massimo per studenti fuorisede: fino a 7.072,10 euro

L’importo varia in base alla condizione abitativa dello studente: fuorisede, pendolare o in sede. Chi deve trasferirsi per frequentare l’università riceve il contributo più alto, a riconoscimento dei costi aggiuntivi di vitto e alloggio. Le borse sono erogate dagli enti regionali per il diritto allo studio (DSU, EDISU, ARDIS a seconda della regione) e non sono cumulabili con alcune altre misure: è sempre opportuno verificare le regole del proprio ateneo.

Bonus affitti e detrazioni fiscali per studenti universitari

Chi affitta un alloggio per motivi di studio può accedere a due strumenti distinti, ma con un punto in comune: entrambi alleggeriscono il peso economico della locazione.

  • Bonus affitti: riservato agli studenti con ISEE inferiore a 20.000 euro, contribuisce direttamente alle spese di locazione.
  • Detrazione fiscale sul canone di locazione: fino a 2.633 euro detraibili dalla dichiarazione dei redditi, per studenti fuorisede iscritti a un ateneo situato in un comune diverso da quello di residenza (e distante almeno 100 km).
  • Detrazione sulle tasse universitarie: le rette versate all’università — sia pubblica sia privata, entro i limiti fissati annualmente — sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi del contribuente (lo studente stesso o il familiare che sostiene la spesa).

Carta cultura giovani e carta del merito: 500 euro per i diciottenni

Tra le novità su bonus e agevolazioni per studenti, due strumenti si rivolgono in modo specifico ai giovani al compimento dei 18 anni:

  • Carta cultura giovani: 500 euro per chi ha un ISEE familiare fino a 35.000 euro. Può essere usata per acquistare libri, musica, cinema, teatro, corsi di formazione e altri prodotti culturali.
  • Carta del merito: 500 euro riservati a chi ha conseguito il diploma con il punteggio di 100/100. Non richiede soglie ISEE ed è cumulabile con la carta cultura giovani per chi soddisfa entrambi i requisiti.

Entrambe le carte sono attivabili tramite la piattaforma dedicata e hanno una scadenza: è importante non perdere la finestra temporale di registrazione.

Borse di studio INPS: fino a 12.500 euro per i figli di dipendenti pubblici

Le borse di studio INPS sono una delle agevolazioni meno conosciute ma più generose. Sono riservate ai figli e agli orfani di dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Gli importi possono arrivare fino a 12.500 euro e coprono diversi livelli di istruzione, dall’università ai master.

Il bando viene pubblicato periodicamente sul sito INPS: verificare le scadenze è essenziale, perché le domande si presentano in una finestra temporale limitata.

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Assegno unico universale: valido fino a 21 anni

L’assegno unico universale non è una misura esclusivamente universitaria, ma riguarda direttamente le famiglie con studenti a carico. Viene erogato fino ai 21 anni del figlio, a condizione che questi sia iscritto a un percorso di formazione o stia cercando lavoro. L’importo dipende dall’ISEE familiare e si riduce progressivamente all’aumentare del reddito. Per le famiglie a basso reddito con figli universitari, rappresenta un sostegno mensile concreto da non trascurare.

Riepilogo delle principali agevolazioni per studenti universitari

Tabella riepilogativa agevolazioni studenti universitari 2026
Misura Soglia ISEE Importo/Beneficio
No tax area (esenzione totale) Fino a 22.000 € Nessuna tassa universitaria
No tax area (riduzione parziale) 22.001 – 30.000 € Riduzione proporzionale
Borsa di studio (fuorisede) Fino a 27.948,60 € Fino a 7.072,10 €
Bonus affitti Fino a 20.000 € Contributo diretto sul canone
Detrazione canone locazione Nessuna soglia specifica Fino a 2.633 € detraibili
Carta cultura giovani Fino a 35.000 € 500 €
Carta del merito Nessuna soglia ISEE 500 € (solo diplomati 100/100)
Borsa INPS dipendenti pubblici Varia per bando Fino a 12.500 €
Assegno unico universale Variabile Fino a 21 anni del figlio

Come accedere alle agevolazioni: i passi fondamentali

  1. Calcolare l’ISEE università presentando la DSU all’INPS o tramite CAF, preferibilmente prima dell’apertura dei bandi.
  2. Verificare i bandi regionali per le borse di studio: ogni ente per il diritto allo studio pubblica scadenze proprie.
  3. Controllare il sito dell’ateneo per le riduzioni delle tasse e le eventuali agevolazioni aggiuntive locali.
  4. Presentare la domanda INPS per l’assegno unico e, se si è figli di dipendenti pubblici, monitorare i bandi per le borse INPS.
  5. Attivare le carte cultura entro i termini previsti dalla piattaforma dedicata.
  6. Conservare la documentazione delle spese universitarie e dei canoni di locazione per inserirle nella dichiarazione dei redditi.

FAQ: domande frequenti sulle agevolazioni per studenti

Posso cumulare la borsa di studio con la no tax area?

Sì, in linea generale le due misure sono compatibili: la no tax area azzera le tasse, mentre la borsa di studio eroga un contributo in denaro. Tuttavia, alcune università applicano regole specifiche: è sempre consigliabile verificare con la propria segreteria studenti.

La carta cultura giovani e la carta del merito sono cumulabili?

Sì, se si soddisfano entrambi i requisiti (ISEE fino a 35.000 euro e diploma con 100/100) è possibile ottenere entrambe le carte, per un totale di 1.000 euro.

Le detrazioni fiscali sulle tasse universitarie valgono anche per le università private?

Sì, ma con un limite: l’importo detraibile per le università private non può superare quello delle tasse delle università statali della stessa area geografica. La differenza non è detraibile.

Fino a che età si riceve l’assegno unico per un figlio universitario?

L’assegno unico universale è erogato fino ai 21 anni del figlio, a condizione che sia iscritto a un corso di formazione o stia svolgendo un tirocinio o cercando lavoro.

Chi può richiedere le borse di studio INPS?

I figli e gli orfani di dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell’INPS. Le domande si presentano online sul portale INPS entro le scadenze del bando annuale.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.