Affitti: trovare l’inquilino giusto? A Firenze ci vuole il doppio del tempo rispetto a Torino

A Firenze ci vogliono 4,1 mesi per trovare l'inquilino giusto, il doppio rispetto a Torino (2,3 mesi). Scopri i tempi di affitto nelle 12 principali città italiane e i consigli per locare più in fretta.

Pubblicato 21 Aprile 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:52

Trovare l’inquilino giusto per dare in affitto un appartamento può essere un processo rapido in alcune città italiane e sorprendentemente lungo in altre. A Firenze, ad esempio, ci vuole il doppio del tempo rispetto a Torino: un divario che racconta molto sulle dinamiche del mercato degli affitti nelle grandi città italiane. A indagare sulle tempistiche è Immobiliare.it Insights, che ha condotto una ricerca sulle 12 principali città del Paese.

Affitti: trovare l’inquilino giusto richiede tempi molto diversi città per città

La domanda che si pone ogni proprietario è semplice: quanto tempo ci vorrà prima di firmare un contratto? La risposta dipende dalla città, dalla tipologia dell’immobile e da alcuni dettagli spesso sottovalutati. I dati mostrano differenze notevoli tra un capoluogo e l’altro.

Quanto ci vuole per affittare una casa in Italia?

Guardando nel dettaglio a cosa accade nelle diverse città italiane, si nota che ai due estremi si trovano Firenze e Genova, dove servono in media 4,1 mesi per locare con successo un’abitazione, e Torino, dove invece ce ne vogliono circa la metà: 2,3 mesi. Un gap che conferma come trovare l’inquilino giusto a Firenze richieda il doppio del tempo rispetto a Torino.

Con una tempistica comunque superiore o pari a 3 mesi si trovano:

  • Venezia: 3,4 mesi
  • Catania e Palermo: 3,3 mesi
  • Milano: 3,1 mesi
  • Roma: 3 mesi

Tra le città dove invece il processo di affitto si conclude più velocemente figurano:

  • Napoli e Bari: 2,9 mesi
  • Verona: 2,6 mesi
  • Bologna: 2,4 mesi
  • Torino: 2,3 mesi

La presenza di arredamento non riduce sempre i tempi

Contrariamente a quanto si possa pensare, la presenza o meno degli arredi condiziona in maniera significativa le tempistiche di affitto solo in determinati casi e contesti. Si parla di una diminuzione pari quasi a un mese nel caso di un appartamento arredato a Bologna, dove si passa da 3 a 2,2 mesi, e a Venezia, dove grazie alla presenza del mobilio si affitta in 3,1 mesi anziché in 4. Si tratta di due città a forte vocazione universitaria e, per chi è alla ricerca di una dimora temporanea per motivi di studio, poter disporre di un’abitazione già ammobiliata fa la differenza.

Stesso discorso vale anche per Verona, in cui il tempo medio si riduce del 25%, e Milano con una riduzione del 17%. Al contrario, in alcune città del Sud Italia, l’arredo fa aumentare il tempo necessario a locare con successo un immobile:

  • Palermo: +0,7 mesi
  • Napoli: +0,6 mesi
  • Catania: +0,3 mesi

Qui le locazioni hanno una durata tradizionalmente più lunga e riguardano per lo più nuclei familiari che si portano dietro il proprio mobilio.

Strano ma vero: terrazzi e balconi allungano la ricerca di un inquilino

Sebbene la possibilità di godere di uno spazio all’aperto privato abbia acquistato sempre più importanza, la presenza di un terrazzo o di un balcone porta generalmente a un aumento delle tempistiche di locazione nelle grandi città. Solo a Palermo, Torino e Venezia risulta più facile affittare un immobile con questa caratteristica.

“Il balcone, o per i più fortunati la terrazza, è stato quello spazio che, nell’imperversare del Covid-19, ci ha assicurato quella boccata d’aria rigenerante e per questo sviluppato una crescente attenzione ed attrazione delle persone per questa parte dell’immobile – afferma Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it – Tuttavia, all’aumentare dell’interesse è aumentato anche il prezzo dei metri quadri adibiti a balcone/terrazzo, che ormai sfiora quello dei metri quadri vivibili. Con il parziale ritorno alla normalità a cui stiamo assistendo in questi mesi, chi cerca una sistemazione temporanea, a parità di altre condizioni, spesso preferisce optare per una stanza in più piuttosto che usufruire di un balcone”.

Consigli pratici per trovare l’inquilino giusto più in fretta

Indipendentemente dalla città, esistono alcune leve che il proprietario può azionare per ridurre i tempi di locazione:

  1. Prezzo in linea con il mercato: un canone troppo alto rispetto alla media locale è la prima causa di ritardo nella firma del contratto.
  2. Arredo mirato: nelle città universitarie (Bologna, Venezia, Verona) un appartamento ammobiliato si affitta mediamente in meno tempo.
  3. Foto professionali e annuncio completo: la qualità della presentazione online incide direttamente sul numero di contatti ricevuti.
  4. Flessibilità contrattuale: offrire più formule (4+4, transitorio, cedolare secca) amplia la platea di potenziali inquilini.
  5. Verifica della solvibilità: richiedere buste paga, CU o garanzie fin dal primo contatto filtra i candidati non idonei e riduce il rischio di morosità futura.

FAQ: affitti e tempistiche di locazione in Italia

In quale città italiana si trova l’inquilino più in fretta?

Torino è la città dove i tempi di locazione sono più brevi: in media 2,3 mesi per concludere con successo un affitto, secondo i dati di Immobiliare.it Insights.

Dove ci vuole più tempo per affittare casa?

Firenze e Genova sono le città con i tempi più lunghi: mediamente 4,1 mesi. A Firenze, in particolare, trovare l’inquilino giusto richiede il doppio del tempo rispetto a Torino.

Conviene arredare l’appartamento prima di affittarlo?

Dipende dalla città. Al Nord e nelle città universitarie (Bologna, Venezia, Verona, Milano) l’arredo riduce i tempi di locazione. Al Sud, invece, può allungarli perché gli inquilini preferiscono portare i propri mobili.

Il balcone aiuta ad affittare prima?

Non necessariamente. Nella maggior parte delle grandi città italiane, la presenza di un balcone o terrazzo tende ad allungare i tempi di locazione, probabilmente perché aumenta il prezzo richiesto senza che tutti gli inquilini lo considerino una priorità.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.