Ue emette il suo primo green bond: richieste boom a 135 miliardi di euro
L'UE emette il suo primo green bond: richieste boom a 135 miliardi di euro per un titolo da 12 miliardi a 15 anni. Record storico per il mercato delle obbligazioni verdi. Tutti i dettagli sul programma da 250 miliardi di NextGeneration EU.
L’Unione europea ha emesso il suo primo green bond, stabilendo immediatamente un record storico: un titolo verde a 15 anni da 12 miliardi di euro che ha raccolto ordini per oltre 135 miliardi di euro già nelle prime ore di collocamento, per poi superare quota 156 miliardi di dollari a libri chiusi. È il più grande green bond mai emesso nella storia dei mercati finanziari, e segna l’ingresso ufficiale dell’UE nel segmento delle obbligazioni sostenibili con ambizioni da protagonista assoluta.
Il primo green bond UE: cifre record e domanda senza precedenti
Quando l’Unione europea ha annunciato il lancio del suo primo green bond, gli operatori di mercato si aspettavano un’accoglienza calorosa. Quello che è arrivato ha però superato ogni previsione: le richieste hanno toccato un picco di 135 miliardi di euro in poche ore, con il book finale che ha sfiorato i 156 miliardi di dollari. Un risultato che conferma come la domanda di strumenti di debito sostenibile da parte degli investitori istituzionali globali sia strutturalmente superiore all’offerta disponibile.
“Questo sarà il più grande green bond UE e fornirà agli investitori uno dei più – o il più – liquidi green bond”, ha dichiarato Julian Kreipl, analista di credito presso UniCredit SpA a Bloomberg. La corsa agli ordini è stata definita un “tumulto assoluto” da Kerr Finlayson di NatWest Markets Plc.
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Va ricordato che l’UE detiene già il record complessivo del mercato del debito europeo, con 145 miliardi di euro di ordini raccolti per il debutto delle obbligazioni sociali SURE. Il primo green bond supera anche quel precedente in termini di interesse degli investitori.
Caratteristiche tecniche del titolo verde
Il green bond UE a 15 anni presenta le seguenti caratteristiche principali:
- Scadenza: 15 anni
- Importo: 12 miliardi di euro
- Rendimento: fissato a 8 punti base sotto il tasso midswap a 15 anni (pari allo 0,52%), partendo da una guidance iniziale in area 5 punti base
- Joint Lead Managers: BofA Securities, Crédit Agricole, Deutsche Bank, Nomura e TD Securities
- Co-Lead Managers: Danske Bank, Intesa Sanpaolo e Santander
A cosa servono i proventi: le nove categorie di spesa verde
I proventi del collocamento rientrano nel quadro del programma NextGeneration EU (NGEU) e saranno destinati a nove grandi categorie di spesa sostenibile, tra cui:
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- Efficienza energetica degli edifici e delle infrastrutture
- Energia pulita e rinnovabile
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Trasporti sostenibili
- Ricerca e innovazione in ambito green
- Biodiversità e tutela degli ecosistemi
L’utilizzo vincolato dei proventi a finalità ambientali certificate è uno degli elementi che ha reso il titolo particolarmente attraente per i grandi fondi ESG e per gli investitori istituzionali soggetti a mandati di sostenibilità.
Un programma da 250 miliardi di euro entro fine decennio
Il collocamento inaugurale è solo il primo passo di un piano molto più ambizioso. L’Unione europea prevede di destinare il 30% del totale delle emissioni legate al NGEU in formato verde, per un totale che potrebbe raggiungere i 250 miliardi di euro. Con questo programma, l’UE è sulla buona strada per diventare il più grande emittente di obbligazioni verdi al mondo nei prossimi anni.
“Le aspettative sono alte sul fatto che l’UE risolverà lo squilibrio intrinseco tra domanda e offerta nelle obbligazioni verdi”, commentano gli strategist di Commerzbank Rainer Guntermann e Michael Leister. Un equilibrio che, stando ai numeri del primo collocamento, è ancora lontano dall’essere raggiunto: per ogni euro di titoli disponibili, gli investitori ne hanno chiesti oltre undici.
Perché questo green bond è un evento storico per i mercati
L’emissione del primo green bond UE è rilevante per almeno tre ragioni strutturali:
- Dimensione: è il più grande green bond mai collocato in un’unica tranche nella storia dei mercati obbligazionari.
- Liquidità: grazie al volume e alla solidità dell’emittente, il titolo è destinato a diventare un benchmark di riferimento per l’intero segmento delle obbligazioni verdi sovranazionali.
- Effetto catalizzatore: la presenza di un emittente della taglia dell’UE contribuisce ad ampliare e standardizzare il mercato dei green bond, facilitando l’accesso anche ad altri emittenti pubblici e privati.
FAQ sul primo green bond dell’Unione europea
- Cos’è un green bond UE?
- È un’obbligazione emessa dall’Unione europea i cui proventi sono destinati esclusivamente a finanziare progetti con impatto ambientale positivo, come energia rinnovabile, efficienza energetica e adattamento climatico, nell’ambito del programma NextGeneration EU.
- Quanti ordini ha ricevuto il primo green bond UE?
- Le richieste hanno superato i 135 miliardi di euro nelle prime ore, con il book finale che ha raggiunto circa 156 miliardi di dollari: oltre undici volte l’importo offerto di 12 miliardi di euro.
- Qual è la scadenza e il rendimento del titolo?
- Il green bond ha scadenza a 15 anni e rendimento fissato a 8 punti base sotto il tasso midswap a 15 anni, pari allo 0,52% al momento del pricing.
- Quanto vale il programma totale di green bond UE?
- L’UE prevede di emettere fino a 250 miliardi di euro di obbligazioni verdi nell’ambito del programma NGEU, pari al 30% del totale delle emissioni pianificate.
- Chi ha gestito il collocamento?
- Il collocamento è stato gestito da BofA Securities, Crédit Agricole, Deutsche Bank, Nomura e TD Securities come Joint Lead Managers, con Danske Bank, Intesa Sanpaolo e Santander nel ruolo di Co-Lead Manager.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.