Notiziario Notizie Asia Smartphone: i cinesi di Huawei sorpassano Apple e diventano i numeri 2 al mondo

Smartphone: i cinesi di Huawei sorpassano Apple e diventano i numeri 2 al mondo

Nel mondo degli smartphone va in scena lo storico sorpasso dei cinesi di Huawei ai danni della statunitense Apple. Stando ai dati snocciolati oggi da Gartner, nel secondo trimestre del 2018 Huawei ha guadagnato posizioni nella classifica globale dei produttori di smartphone, assicurandosi la seconda posizione e facendo scivolare il colosso di Cupertino sul gradino più basso del podio (terza posizione). In prima posizione una conferma: i coreani di Samsung. In generale, le vendite di smartphone nel trimestre in esame sono salite del 2% superando quota 374 milioni. Samsung ha venduto 72,3 milioni di device, Huawei 49,8 milioni e 44,7 milioni i pezzi venduti da Apple. In quarta e quinta posizione le cinesi Xiaomi e Oppo rispettivamente con 32,8 milioni e 28,5 milioni di smartphone.

Tre storie diverse: Huawei, Apple e Xiaomi
C’è chi guadagna posizioni come Huawei. “Le vendite di smartphone di Huawei sono cresciute del 38,6% nel secondo trimestre. Huawei continua a introdurre funzionalità innovative e ad ampliare il portafoglio di smartphone raggiungendo segmenti di consumatori più ampi”, commenta Anshul Gupta, research director di Gartner, sottolineando che “gli investimenti, la costruzione del marchio e il posizionamento dei dispositivi Honor hanno contribuito a incrementare le vendite”. Huawei distribuisce gli smartphone Honor in 70 mercati in tutto il mondo, diventando il principale fattore di crescita.

C’è chi perde terreno come Apple, con la domanda dell’iPhone x (l’ultimo modello della gamma lanciato dalla Mela Morsicata) ha iniziato a rallentare. Secondo l’analisi dell’esperto la sua “retrocessione” in terza posizione può essere così spiegata: “La crescente concorrenza da parte dei marchi cinesi e le maggiori aspettative dei consumatori riguardo al valore del telefonino stanno esercitando una forte pressione su Apple”. E in questo scenario si rincorrono le indiscrezioni secondo cui Apple sarebbe pronta per proporre in autunno una piccola rivoluzione in termini di prezzi. In particolare, i rumors parlano di un taglio dei prezzi dell’iPhone X con l’eventualità del lancio di un modello low cost.

C’è poi il caso dell’inseguitrice, la giovane Xiaomi. Fondata nel 2010 dall’imprenditore Lei Jun e da un gruppo di ingegneri e designer, è sbarcata a maggio in Francia e in Italia e prosegue così il suo piano di espansione globale. “Il loro focus è sull’ampliamento del proprio portafoglio e sull’adozione di un modello retail unificato sta guidando la crescita in un mercato mondiale degli smartphone che sta mostrando segnali di rallentamento”, spiega Gupta. Elementi che hanno aiutato Xiaomi a conquistare il quarto posto nel mercato mondiale degli smartphone nel secondo trimestre del 2018.