Finanza Notizie Mondo Rivoluzione in casa Tesla: arriva la Model 3 low cost e vendite saranno solo on line

Rivoluzione in casa Tesla: arriva la Model 3 low cost e vendite saranno solo on line

È una decisione difficile ma è quella giusta per il futuro”. Così il CEO di Tesla Elon Musk commenta la novità annunciata oggi per cui le auto elettriche della società di Palo Alto si potranno comprare solo on line. “Puoi comprare una Tesla con il tuo cellulare in circa 1 minuto, guidare per centinaia di miglia e poi restituirla gratis”. Così si legge nel post apparso sul sito del colosso californiano.

Model 3 low cost a 35mila dollari

Una decisione di vendere solo on line le auto elettriche conseguenza diretta della politica dei prezzi bassi che ha adottato Tesla. Oggi è stata annunciata infatti la versione base della Model 3 in vendita a 35 mila dollari, con un ribasso del 6% sul prezzo di listino. Anche se ha un costo inferiore – si legge nel post – è stata realizzata per ottenere la stessa perfetta valutazione di sicurezza a 5 stelle della versione a lungo raggio, che ha la più bassa probabilità di incidenti di qualsiasi auto mai testata dal governo degli Stati Uniti. Tesla ha anche annunciato l’introduzione di una gamma standard della Plus Model 3, che offre 240 miglia di autonomia, una velocità massima di 140 mph, un’accelerazione da 0 a 60 km / h di soli 5,3 secondi e la maggior parte degli interni di alta qualità a $ 37.000 esclusi incentivi.

Vendite solo on line: tagli ai posti di lavoro

Ma per raggiungere questi prezzi rimanendo finanziariamente sostenibili, Tesla ha deciso di spostare le vendite in tutto il mondo solo online. Nei prossimi mesi, chiuderemo molti dei nostri negozi, ha annunciato Tesla, secondo cui rimarranno solo pochi negozi in posizioni strategiche. Da qui la società di Palo Alto prevede numerosi tagli al personale anche se il numero preciso non è stato reso noto. Una decisione che si riflette sui profitti. Elon Musk difatti ha affermato che “probabilmente” Tesla non avrà profitti nel primo trimestre dell’anno, in quanto sta affrontando molte difficoltà nel portare le auto in Cina ed in Europa. “Dato che nel primo trimestre del 2011 ci sono state solo molte cose da fare, e stiamo pagando molte spese una tantum e considerando le molte sfide per portare auto in Cina e in Europa, non ci aspettiamo di essere redditizi nel primo trimestre”, così l’istrionico imprenditore in un call con i giornalisti. “Ma pensiamo che la redditività nel secondo trimestre è probabile”.
Musk ha ribadito che il miglioramento del servizio nel 2019 è la massima priorità di Tesla. Allontanarsi dai negozi fisici, sottolinea il CEO; sarà “incredibilmente utile” per incrementare le consegne. “In molte parti degli Stati Uniti, non siamo in grado di vendere efficacemente a causa delle leggi sul franchising”, ha sottolineato Musk. “Ora chiunque può acquistare l’auto online ovunque negli Stati Uniti, immediatamente. Questo apre sostanzialmente la nostra capacità di vendere le auto”. Sulla scia delle modifica, le azioni di Tesla a Wall Street sono scese arrivando a toccare una flessione dell’8 per cento.