Notiziario Notizie Altri paesi Europa Mercati europei ispirati al rialzo dall’insaziabile Wall Street. Sul Ftse Mib senza freni Atlantia

Mercati europei ispirati al rialzo dall’insaziabile Wall Street. Sul Ftse Mib senza freni Atlantia

Mercati europei intonati al rialzo nella seduta infrasettimanale dopo i nuovi record di Wall Street ancora una volta trainato dal rally dei tecnologici. La seduta vede il Dax di Francoforte salire dell’1,44%, mentre il Cac40 e il Ftse 100 avanzano rispettivamente dell’1,5% e dell’1,33%. Positiva anche Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che segna un rialzo di quasi l’1% a 19.782,7 punti. Ieri la Borsa di Milano ha segnato un lieve ribasso complice il nuovo rialzo dell’euro portatosi ai massimi a oltre due anni contro il dollaro.

Sul parterre milanese si guarda ad Atlantia, già fermata in asta di volatilità, ora guadagna oltre il 9% in scia ai rumors odierni che si concentrano su un imminente accordo con CDP su Autostrade per l’Italia (Aspi). Si attende il consiglio di amministrazione di Atlantia, chiamato a pronunciarsi sulle operazioni per la separazione da Aspi. In queste ore, si legge su “Il Corriere della Sera” in edicola oggi, è un susseguirsi di contatti tra i vertici di Cdp e di Atlantia per individuare un percorso condiviso che conduca da un lato all’uscita di scena della holding che fa capo alla famiglia Benetton e, dall’altro, all’ingresso del gruppo guidato da Fabrizio Palermo, evitando battute di arresto e corto circuiti politici.

Bene anche Moncler che sale di quasi il 4%. Si mette in evidenza anche il mondo industriale con Interpump che sale di oltre il 2% all’indomani dei conti, mentre CNH mostra un +2,1%. Sul fronte automotive +1,59% per Ferrari e mentre scivola dello 0,5% Fca. Ieri i dati sulle immatricolazioni Italia hanno segnato una stabilizzazione ad agosto con -0,4% rispetto un anno prima grazie principalmente all’effetto degli incentivi all’acquisto di auto che hanno riguardato anche le auto diesel e benzina con emissioni non superiori a 110 g/km di CO2. Segno più anche per Enel (+0,85%) che ha finalizzato l’emissione di un bond ibrido perpetuo da 600 milioni di euro.

I temi caldi
I temi caldi di giornata ruotano attorno agli Stati Uniti. L’attenzione degli investitori verrà oggi catalizzata dai primi riscontri dal mercato del lavoro statunitense per il mese di agosto. In attesa dei dati che verranno comunicati venerdì prossimo, primo test con il sondaggio ADP con la variazione degli occupati nel settore privato. Sotto la lente anche le parole del segretario del Tesoro Usa, Steven Mnuchin, che ha dichiarato di essere pronto a far ripartire in ogni momento i negoziati con la speaker della Camera, Nancy Pelosi, per un nuovo piano di stimolo contro il Covid-19.

C’è poi sempre il tema delle banche centrali, e in particolare della recente svolta Fed. “Gli ultimi giorni hanno visto i mercati provare a prezzare la ‘svolta della Fed’, in direzione di una maggior tolleranza dell’inflazione – afferma Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr -. Ciò verrà ottenuto perseguendo un target medio del 2%, il che implica che eventuali periodi di inflazione inferiore al target (come quello attuale) debbano essere seguiti da periodi con inflazione sopra target”. “In secondo luogo, prosegue l’esperto, ai fini di politica monetaria rileverà solo il calo dell’occupazione dal livello massimo, e non più un suo approdo su livelli che in passato erano considerati a rischio di generare spirali inflattive”. Sersale spiega che la reazione ha contemplato rendimenti dei treasury più elevati sulla parte lunga della curva, a prezzare maggiore rischio inflazione e un dollaro in ulteriore calo eventualmente a scontare tassi reali ancora più negativi. Parte dell’outperformance di Wall Street può ovviamente essere ascritta a questa nuova stance.