Finanza Notizie Mondo La svolta premia Facebook, utili record. Utenti tornano a crescere in Europa

La svolta premia Facebook, utili record. Utenti tornano a crescere in Europa

Mark Zuckerberg canta vittoria. Facebook archivia un 2018 turbolento con utili record e segnali confortanti dalla crescita degli utenti. Il ceo di Facebook ha sottolineato come “la nostra comunità e il nostro business continuano a crescere. Abbiamo cambiato radicalmente il modo in cui gestiamo la nostra azienda per concentrarci sui maggiori problemi sociali, e stiamo investendo di più per creare nuovi e stimolanti modi in cui le persone possano connettersi”.

Le Storie su Instagram superano i 500 milioni di utenti attivi giornalieri

In generale si conferma il rallentamento della crescita degli utenti attivi, sia giornalieri che mensili. La crescita è stata dell’1,8% su base trimestrale e dell’8,6% annuo. Facebook conta 1,5 miliardi di utenti attivi giornalieri, di cui 282 milioni in Europa, con numeri in ripresa dopo i cali dei trimestri precedenti. 

Zuckerberg ha detto che le Storie su Instagram contano oggi oltre 500 milioni di utenti attivi giornalieri.

Il colosso dei social media ha riportato nel quarto trimestre del 2018 ricavi per 16,9 miliardi di dollari, oltre i 16,39 delle attese di consensus degli analisti. L’utile netto è stato di 6,9 miliardi di dollari, pari a un balzo del 61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Eps risulta di 2,38 dollari rispetto ai 2,18 $ del consensus. I profitti hanno toccato livelli record superando di circa 1 miliardo qualsiasi altro trimestre precedente.

  

Pubblicità mette le ali ai ricavi 

Per il gruppo di Menlo Park la principale fonte di guadagno continua ad essere la pubblicità che è arrivata a rappresentare il 93% dei ricavi dall’89% precedente . La raccolta pubblicitaria è schizzata a 16,6 miliardi di dollari, in aumento del 30% a/a. Gli utenti attivi mensili sono stati pari a 2,32 miliardi, in linea con le attese e il 9 per cento in più rispetto a un anno prima. I ricavi medi per utente sono arrivati a quota 7,37 dollari, (+21% sul trimestre e +19% a/a).