Finanza Notizie Italia Whirlpool azzera gli esuberi e sposta produzioni in Italia. Di Maio: riportiamo lavoro in Italia

Whirlpool azzera gli esuberi e sposta produzioni in Italia. Di Maio: riportiamo lavoro in Italia

Forte impegno sull’Italia per Whirlpool che propone un piano industriale triennale da 250 milioni di euro dedicato all’Italia. Ieri sera è arrivato l’accordo con Mise e sindacati che ha scongiurato lo spauracchio esuberi. Whirlpool, nel suo piano industriale triennale illustrato dal management al Ministro Luigi Di Maio e ai sindacati, prevede infatti un investimento di 250 milioni di euro nei prossimi tre anni nei siti industriali presenti nel nostro Paese, con il trasferimento nello stabilimento di Comunanza della produzione di lavatrici e lavasciuga da incasso attualmente attiva in Polonia, e la salvaguardia dei lavoratori fino ad ora in esubero.

La maggiore azienda mondiale di elettrodomestici, con circa 21 miliardi di dollari di vendite annuali e 92.000 dipendenti, ha accolto le richieste avanzate dal Ministro Luigi Di Maio che puntavano a far ritornare in Italia alcune linee di produzione attive all’estero e la garanzia che non ci fossero esuberi di lavoratori al completamento del piano industriale nel 2021.

Di Maio: “Rilocalizzazione, che bella parola” 
Questo accordo “rappresenta un cambio di passo per l’Italia“, ha scritto su Facebook il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. “Stiamo riportando lavoro in Italia – esulta il vice premier – . È un primo passo, ma molto importante. Si è chiuso infatti il tavolo che vedeva coinvolta l’azienda Whirlpool e siamo riusciti ad ottenere zero esuberi e un ritorno delle produzioni dalla Polonia all’Italia. RILOCALIZZIAMO, che bella parola! Alla faccia di tutti quelli che dicono che il nostro Paese non è un bel posto per investire, che qui non si può fare business”.

L’Accordo quadro è stato sottoscritto al Ministero dello Sviluppo Economico dal Ministro Luigi Di Maio, dall’Amministratore delegato di Whirlpool Italia Davide Castiglioni e dai rappresentanti dei sindacati nazionali e territoriali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Ugl.

Il Governo si impegna ad accompagnare, con lo strumento della cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre 2020, il piano di sviluppo industriale di Whirlpool in Italia. Il Ministero procederà nei prossimi mesi a monitorare costantemente le fasi di attuazione del piano industriale.