Notiziario Notizie Italia Tim: Cdp pronta a investire ancora e contrastare Vivendi, ma in meno di un anno già bruciati 120mln

Tim: Cdp pronta a investire ancora e contrastare Vivendi, ma in meno di un anno già bruciati 120mln

Cassa depositi e prestiti (Cdp) stringe la presa su Tim. Ieri il cda della società per azioni a controllo pubblico ha deliberato l’autorizzazione all’acquisto di ulteriori azioni di Telecom Italia nell’arco dei prossimi 12 mesi. Cdp detiene già il 4,9% di Telecom Italia e l’obiettivo probabilmente è di arrivare fino al 10%. 

 

Bruciati 120 mln in soli 10 mesi 
Cdp ha in carico la quota di Telecom Italia al prezzo di 0,64 euro per azione. Considerando il valore del titolo alla chiusura di ieri l’investimento dello scorso aprile ha fruttato una perdita di circa 120 milioni di euro. Per salire ulteriormente nel capitale di Telecom ora la Cdp dovrà stanziare una cifra di circa 500 milioni di euro se l’obiettivo sarà effettivamente l’acquisto di un’ulteiore quota del 5%. 

La nota di CDP
La decisione di incrementare la quota in Telecom è stata presa all’unanimità. “Tale investimento – si legge in una nota del gruppo guidato dall’ad Fabrizio Palermo – si pone in una logica di continuità con gli obiettivi strategici sottesi all’ingresso nel capitale di Tim deliberato dal cda lo scorso 5 aprile, è coerente con la missione istituzionale di Cdp a supporto delle infrastrutture strategiche nazionali e vuole rappresentare un sostegno al percorso di sviluppo e di creazione di valore, avviato dalla società in un settore di primario interesse per il Paese”.

  

In questi mesi il titolo Telecom Italia ha perso terreno andando a toccare lo scorso mese i minimi storici in Borsa complice debolezza del mercato domestico e l’incertezza sulla governance sfociata nella cacciata dell’ad Amos Genish e nella richiesta di Vivendi di una assemblea.

 

L’intento è sollecitare una fusione tra rete Tim e Open Fiber
L’intento di Cdp è premere affinché venga portato avanti il progetto di convergenza tra rete TIM e Open Fiber. Ieri l’amministratore delegato di CDP aveva toccato l’argomento della rete unica tra Telecom e Open Fiber: “Entrare nella partita delle reti tlc è una scelta strategica per Cdp e per il Paese. Sono asset importanti per la crescita. I conti si faranno alla fine. Senza fretta”, sono state le parole di Palermo nell’intervista concessa a Il Sole 24 Ore. Palermo sottolinea poi come l’intesa sulla rete potrebbe passare anche dal 5G.