Finanza Notizie Italia Spunta la shrinkinflation, cos’è e come difendersi dall’inflazione occulta

Spunta la shrinkinflation, cos’è e come difendersi dall’inflazione occulta

L’inflazione corre e a volte arriva senza farsi vedere. Succede così ad esempio con lo stratagemma della “shrinkinflation”, termine inglese che indica la nuova strategia proposta da colossi alimentari e non solo per evitare di perdere volumi di vendita: si riduce il quantitativo di prodotto o le dimensioni mantenendo inalterato il prezzo di vendita a cui sono abituati i consumatori. In pratica stesso prezzo ma quantitativo di prodotto più esiguo.

Alcuni grandi produttori adottano tale pratica per non alzare i prezzi di cibo, bevande o altro, aumentando la loro fetta di guadagno. Di contro i consumatori inevitabilmente vanno a pagare di più in virtù del fatto che acquistano un quantitativo inferiore.

Come difendersi dalla shrinkinflation? La regola d’oro è quella di fare massima attenzione a ciò che si compra mentre si fa la spesa, valutare il prezzo al chilo o al litro dei prodotti che si acquistano abitualmente e fare confronti ttra le varie marche.

Consumerismo No profit ha già presentato un esposto all’Antitrust. L’associazione dei consumatori, che da un anno denuncia la presenza di una “inflazione occulta” in Italia a danno delle famiglie. “Si tratta di un trucchetto svuotacarrelli che consente enormi guadagni alle aziende produttrici ma di fatto svuota le tasche dei cittadini: una prassi che inganna i consumatori, i quali non hanno la percezione di subire un aggravio di spesa, e svuota i carrelli anche del -30%, poiché a parità di spesa le quantità portate a casa sono inferiori – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – La riduzione delle quantità di prodotto nelle confezioni riguarda non solo il comparto alimentare, come merendine, succhi di frutta, biscotti, ecc., ma una moltitudine di beni per la cura della casa e l’igiene personale, dai detersivi ai dentifrici, passando per carta igienica e shampoo Prodotti per i quali i prezzi di vendita rimangono inalterati nonostante le dosi e i pesi inseriti nelle confezioni subiscano una costante diminuzione”.