Finanza Notizie Italia Scontro Consob-Bankitalia su mancata vigilanza legata ad aumento Veneto Banca nel 2013

Scontro Consob-Bankitalia su mancata vigilanza legata ad aumento Veneto Banca nel 2013

La Consob accusa e Bankitalia risponde. Clima rovente oggi in commissione banche. A far accendere i toni è il mancato warning sull’aumento di capitale di Veneto Banca del 2013. Da un lato la Consob afferma che da via nazionale non sono stati segnalati problemi, dall’altro Bankitalia replica dicendo che nel 2013 era partita una segnalazione alla Consob del prezzo anomalo dell’aumento di capitale di Veneto Banca.

Nel dettaglio il direttore generale della Consob, Angelo Apponi, in risposta alla domanda sul perchè la Consob non intervenne visti i segnali di crisi dell’istituto, ha riferito che ai tempi la Banca d’Italia non segnalò problemi dell’istituto veneto in vista dell’aumento di capitale, anzi indicò che l’operazione era “strumentale a obiettivi previsti dal piano per effettuare eventuali acquisizioni coerenti con il modello strategico della banca salvaguardando liquidità e solidità”. 

Bankitalia: anomalia prezzo aumento Veneto Banca fu segnalato per tempo
Non si è fatta attendere la replica di Bankitalia per bocca del capo della vigilanza, Carmelo Barbagallo: nel novembre 2013, a seguito dell’ispezione in Veneto Banca, l’istituto centrale segnalò alla Consob come il prezzo per l’aumento di capitale era “incoerente con il contesto economico, vista la crisi in atto, e con le negative performance reddituali dell’esercizio 2012”. Barbagallo ha specificato come la Consob “avrebbe quindi potuto chiedere se queste valutazioni richiedevano un’attività successiva e se avesse voluto un accertamento congiunto, avrebbe potuto chiederlo”. pertanto, a detta del capo vigilanza di Bankitalia, i dati forniti nel 2013 bastavano alla Commissione per far scattare il warning della Consob.

Pd e M5S rincarano la dose 
Immediatamente è scoppiata la polemica sul fronte politico. “Quello che sta emergendo in commissione banche è serio, grave e allarmante. E dimostra che abbiamo fatto bene a volere questa commissione. E a dire che il sistema di vigilanza aveva delle serie falle”, ha scritto su Twitter il presidente del Pd Matteo Orfini, che è anche capogruppo in commissione di inchiesta sulle banche. “Tra Consob e Bankitalia è in atto un drammatico teatrino”, rimarca Luigi Di Maio, candidato premier del M5S.