Finanza Notizie Italia Rc auto: in cinque anni prezzi giù del del 23%, oggi si paga 96 euro in meno

Rc auto: in cinque anni prezzi giù del del 23%, oggi si paga 96 euro in meno

Rc auto sempre meno cara tanto che in cinque anni il prezzo medio è calato del 23%, pari a 96 euro. Questo quanto emerge dal bollettino Iper dell’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che monitora l’andamento dei prezzi effettivi per la garanzia Rc auto nel terzo trimestre 2018.

Ivass: in calo i prezzi Rc auto

Dal documento emerge come prosegue, sia pure in netto rallentamento, il trend di riduzione dei prezzi di medio-lungo periodo con una variazione del prezzo medio dell’Rc auto su base annua pari a –0,3 per cento e quella su base trimestrale a +1,9 per cento. In sostanza si è passati da 515 euro del terzo trimestre 2013 a 419 euro del terzo trimestre del 2018. In quest’ultimo periodo di tempo in particolare il 50 per cento degli assicurati paga meno di 376 euro, il 90 per cento degli assicurati meno di 648 euro e solo il 10 per cento degli assicurati meno di 237 euro. I prezzi però sono ampiamente diversi nella penisola: basti pensare che in Campania il prezzo medio è pari a 539 euro mentre in Valle d’Aosta è pari a 303 euro. Ma le differenze di prezzi ci sono anche per quanto riguarda le compagnie, con variazioni su base annua comprese tra il –9,4 per cento e il +7,4 per cento. Inoltre, scrive l’Ivass nel suo Bollettino, il 20,6% dei contratti prevede clausole di riduzione del premio legate alla presenza della scatola nera anche se la penetrazione della scatola nera è tuttavia assai eterogenea. Maglia rosa a Caserta dove il 60,6 per cento dei contratti stipulati include la scatola nera mentre fanalino di cosa la provincia di Bolzano dove il tasso di penetrazione della scatola nera è pari al 3 per cento.

Codacons: nel 2018 forte accelerazione tariffe

Plaude alla riduzione dei prezzi il Codacons ma allo stesso tempo l’associazione dei consumatori rileva come nel II trimestre le tariffe siano aumentate mediamente del +0,5% sul trimestre precedente, mentre nel III trimestre l’incremento raggiunge quota +1,9%. “Ciò significa che il percorso virtuoso avviato negli ultimi anni sembra essersi interrotto, con le tariffe che tornano a registrare numeri in crescita. Le differenze a livello territoriale rimangono poi abnormi, e le riduzioni registrate negli ultimi anni risultano del tutto insufficienti: a Napoli per assicurare una autovettura si pagano in media 633,5 euro, più del doppio di Aosta (303 euro), con una differenza del 109% che non appare in nessun modo giustificata, considerato che a Napoli, secondo lo stesso Ivass, il 55% delle auto monta la scatola nera”.