Finanza Notizie Italia Prezzi case tentano timidamente la risalita, +0,3% nel secondo trimestre

Prezzi case tentano timidamente la risalita, +0,3% nel secondo trimestre

Timidi segnali di ripresa dalle quotazioni immobiliari. Nel secondo trimestre, secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) aumenta dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,1% nei confronti dello stesso periodo del 2016 (era -0,2% nel trimestre precedente). La lieve flessione tendenziale, rimarca l’Istat, è dovuta esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti la cui variazione torna ad essere negativa (-0,3%, dopo essere risultata nulla nel trimestre precedente). I prezzi delle abitazioni nuove, invece, registrano una variazione positiva tendenziale pari a +0,1%.

Nel primo semestre saldo rimane negativo
Su base congiunturale il traino alla crescita dei prezzi arriva sia dall’aumento dei prezzi sia delle abitazioni nuove (+0,3%) che delle abitazioni esistenti (+0,2%). In media, nel primo semestre del 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,2%, sintesi di un calo dello 0,3% per quelle nuove (il cui peso sull’indice generale è poco più di un quinto) e dello 0,2% per quelle esistenti.
Il tasso di variazione acquisito dei prezzi delle case per il 2017 risulta pari a -0,1%.

La stabilizzazione dei prezzi che sta emergendo quest’anno fa seguito al notevole calo registrato tra il 2012 e il 2016. L’arresto del calo dei prezzi è accompagnato da una crescita del numero delle compravendite (+3,8% rispetto al secondo trimestre del 2016, in base ai dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che continua a ridursi di ampiezza per il quarto trimestre consecutivo dopo il picco di +23,2% del primo trimestre 2016.