Notiziario Notizie Italia Negozi, accordo nel governo: 12 aperture domenicali all’anno, calendario in mano alle Regioni

Negozi, accordo nel governo: 12 aperture domenicali all’anno, calendario in mano alle Regioni

Se ne era parlato nei mesi scorsi e ora potrebbe presto vedere la luce il provvedimento fortemente voluto dai Cinque Stelle sui limiti alla liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura dei negozi commerciali in Italia. Come riferisce oggi Bloomberg, il relatore Andrea Dara (Lega) avrebbe trovato un punto di incontro con i Cinque stelle che puntavano a tenere aperto il 25% degli esercizi commerciali, mentre il Carroccio proponeva un tetto di otto aperture.

Negozi: 12 aperture domenicali all’anno

Riferisce l’agenzia, tra stasera e giovedì mattina nella Commissione Attività produttive della Camera verrà depositato il testo definitivo sulla chiusura delle saracinesche di domenica. Il provvedimento è meno restrittivo rispetto a quello previsto inizialmente. Il contenuto dell’accordo prevede infatti più di 12 aperture domenicali annuali e saranno le singole Regioni a fissare il calendario.

La critica delle associazioni

Lo shopping domenicale, secondo uno studio di Bain per Confimprese, un gruppo industriale che rappresenta 300 marchi commerciali con 30.000 punti vendita, rappresenta il 10-20% delle vendite totali. Le precedenti proposte di regolamentazione degli orari di apertura dei negozi avrebbero potuto provocare una perdita di vendite di circa 18,5 miliardi di euro (21,1 miliardi di dollari) per le reti di vendita al dettaglio. L’introduzione di limiti sugli orari di apertura durante le festività, sottolinea Bloomberg, potrebbe mettere a dura prova il settore della vendita al dettaglio in Italia. Recentemente casi di crisi nel settore ce ne sono stati basti pensare a OVS e Stefanel. “In un periodo di stagnazione come quello attuale, questo tipo di misura sarebbe molto negativo e andrebbe ad aggiungersi al rallentamento economico attraverso una minore spesa per consumi e una maggiore disoccupazione, mettendo anche a rischio gli investimenti”, ha detto Mario Resca, presidente di Confinprese in un’intervista. “Sarebbe anche un grande regalo per Amazon e per i rivenditori online aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7” conclude.