Finanza Notizie Italia Natale 2019: 5 mld destinati alla ‘tavola’. Sempre più doni alimentari sotto l’albero

Natale 2019: 5 mld destinati alla ‘tavola’. Sempre più doni alimentari sotto l’albero

19 Dicembre 2019 10:42

Anche durante le feste il saldo legame tra gli italiani e la tavola non si smentisce. Anzi, a dirla tutta, si rafforza. Non a caso l’agroalimentare (intesa come voce che comprende tutti i regali enogastronomici, i pranzi e i cenoni) rappresenta la voce la principale del budget che le famiglie italiane destinano alle feste di fine anno, con una spesa complessiva per imbandire le tavole del Natale e del Capodanno di circa 5 miliardi di euro, l’11% in più dello scorso anno. A meno di una settimana da Natale è l’analisi Coldiretti/Ixe’ “Il Natale nel piatto” presentata in occasione dell’Assemblea nazionale, a scattare una foto sui trend principali del mondo enogastronomico durante il periodo delle feste. In particolare, in Italia la maggior parte della spesa alimentare delle feste è dedicata al pranzo di Natale che l’85% degli italiani, sempre secondo il rapporto Coldiretti/Ixe’, consumerà nelle case.

Tra i regali più gettonati del 2019 si fanno largo proprio quelli alimentari.  Quasi un italiano su tre (30%) ha scelto quest’anno di donare per le festività vini, spumanti o prodotti alimentari tipici da mettere sotto l’albero e imbandire le tavole delle feste dove sempre più spesso si parla di cibo e ricette. “Si registra quest’anno – sottolinea la Coldiretti – una spinta verso regali utili che privilegia l’enogastronomia, per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio”.  Il regalo di prodotti dell’enogastronomia è quello meno riciclato ma, da segnalare, è anche – continua Coldiretti – la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. 

Dalla grande distribuzione ai piccoli negozi, da internet fino ai mercatini: per la ricerca del regalo la tendenza è quella di scovare la curiosità ma anche il miglior rapporto prezzo/qualità. Più nel dettaglio, sette italiani su dieci (70%) frequentano quest’anno i tradizionali mercatini di Natale che si moltiplicano nelle piazze italiane durante le feste e tra questi ben la metà (50%) vi acquista proprio prodotti enogastronomici per conciliare il relax con la possibilità di fare acquisti di curiosità e novità ad originalità garantita.

E chi vince l’eterna sfida panettone contro pandoro? Sulle tavole degli italiani è praticamente immancabile il panettone (79%) che batte di misura il pandoro (72%) ma in quasi la metà delle famiglie italiane (48%) c’è chi prepara in casa i dolci della tradizione locale del Natale con ricette custodite spesso da generazioni.

NATALE ‘ANTI SPRECO’ AL RISTORANTE PER 5 MILIONI DI ITALIANI

Ma quali sono le attese sul fronte ristoranti? Si preannuncia un Natale anti-spreco per i 4,9 milioni di italiani, 200 mila in più rispetto allo scorso anno, pronti a festeggiare in uno degli 85 mila ristoranti aperti il 25 dicembre (il 71,8%). La spesa media sarà di circa 56 euro a persona per un giro d’affari complessivo di 270 milioni, anch’esso in crescita con 30 milioni in più rispetto al 2018. Questi i numeri principali dell’indagine condotta dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe). Cresce anche il numero dei locali che metterà a disposizione i contenitori per l’asporto del cibo non consumato, il 91,8% dei ristoranti.