Finanza Notizie Italia Inflazione morde ancora in Italia a luglio: Bolzano, Trento e Milano le città più care lungo la Penisola. I numeri e la classifica di UNC  

Inflazione morde ancora in Italia a luglio: Bolzano, Trento e Milano le città più care lungo la Penisola. I numeri e la classifica di UNC  

 

L’inflazione morde ancora in Italia e il caro prezzi colpisce le famiglie italiane. L’Istat ha confermato le stime preliminari sull’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, che a luglio ha registrato un aumento dello 0,4% su base mensile e del 7,9% su base annua (da +8% del mese precedente), confermando la stima preliminare. Con una nuova accelerazione della crescita dei prezzi del cosiddetto “carrello della spesa”, che si porta a +9,1%, registrando un aumento che non si osservava da settembre 1984.

 

Ma quali sono le città più calde dal punto di vista del caro prezzi? Partendo dai dati dell’inflazione di luglio delle regioni e dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti, l’Unione Nazionale Consumatori (Unc) ha stilato la classifica delle città e delle regioni più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

Le città più care lungo la Penisola: rincari da 2.658 euro a Bolzano, 2.486 euro a Trento, 2.199 a Milano

In testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care si posiziona Bolzano, dove l’inflazione annua, pari a +10% (la più alta d’Italia) si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua equivalente, in media, a 2658 euro. Al secondo posto Trento, dove il rialzo dei prezzi del 9,5% determina un incremento di spesa pari a 2486 euro per una famiglia media. In terza posizione Milano, dove il +8,1% genera una spesa supplementare pari a 2199 euro annui per una famiglia tipo. Segue Bologna (+8,6%, +2145 euro), poi Brescia (+8,1%, 2136 euro), in sesta posizione Ravenna (+8,8%, +2127 euro), poi Verona (+9,1%, 2118 euro), Padova (+8,7%, +2025 euro) e Firenze (+8,6%, +2006 euro). Chiude la top ten Perugia, +8,6%, pari a 1976 euro. La città più virtuosa è Campobasso, con un’inflazione del 6,9% e una spesa aggiuntiva per una famiglia tipo pari a “solo” 1263 euro. Segue Catanzaro (+7,1%, +1326 euro) e Bari (+7,8%, +1354 euro).

E le regioni più care?

In testa alla classifica delle regioni più “costose”, con un’inflazione annua a +9,7%, il Trentino che registra a famiglia un aggravio medio pari a 2521 euro su base annua. Segue la Lombardia, dove la crescita dei prezzi del 7,7% implica un’impennata del costo della vita pari a 2001 euro, terzo il Veneto, +8,5%, con un rincaro annuo di 1946 euro. La regione più risparmiosa è il Molise, +6,9%, pari a 1263 euro, seguita da Puglia (+7,9%, +1279 euro) e Marche (+7,3%, +1423 euro).