Notiziario Notizie Italia I titoli di Piazza Affari che tifano per il piano Colao

I titoli di Piazza Affari che tifano per il piano Colao

10 Giugno 2020 15:38

Le proposte del piano Colao per il rilancio dell’Italia continuano a far discutere. Il piano predisposto dalla task force presieduta dall’ex ceo di Vodafone Group illustra le iniziative per il rilancio “Italia 2020-2022”, individuando sei aree di azione.

Alcune di queste misure figurano già nel decreto rilancio, altre sono nuove. Prescindendo dalla praticabilità politica o meno delle varie misure, la loro attuazione andrebbe a impattare su diverse big di Piazza Affari.

In un report di Equita SIM elenca le misure più rilevanti/concreti e i titoli maggiormente esposti.

Tutte le utility in prima fila

Un’ampia area di proposte interessa gli interventi sostenuti dal `Green deal europeo` con un focus particolare su sviluppo in quattro ambiti:

1) delle infrastrutture green (rinnovabili, repowering, reti);

2) reti elettriche, gas, idriche;

3) mobilità alternativa (biocarburanti, elettrico, stazioni ricarica);

4) circular economy (gestione rifiuti, biogas, impianti di trattamento).

Il piano contiene anche indicazioni a sostegno dell’idroelettrico e della distribuzione gas e dei servizi idrici, quali l’allungamento delle concessioni per favorire l`efficientamento dei networks. Proposte anche misure per favorire le aggregazioni. La sim milanese sottolinea come tutto il settore utilities è esposto positivamente: Terna, Snam, Italgas, Ascopiave per le misure sui network e le concessioni; Erg, Falck, Alerion, Inbre, Enel per le misure a sostegno rinnovabili e repowering; A2A, Acea, Hera, Iren per le misure sui water services, sul waste e sulla distribuzione elettrica e gas. Esposte al tema anche Sicit (circular economy), Landi Renzo e FNM (mobilità sostenibile).

 

Spinta sul 5G fa sperare Telecom, Inwit e Reply

C’è poi il piano banda larga e supporto al 5G. Il piano propone lo sviluppo di un piano nazionale di copertura in FTTH, il collegamento delle sedi della PA, la facilitazione del roll-out del 5G (inclusa la revisione dei limiti elettromagnetici) e il supporto finanziario per l’accesso a internet per le famiglie meno abbienti. In questo caso, argomenta Equita, i titoli maggiormente esposti sono Telecom Italia (allargamento del mercato), Inwit (accelerazione su 5G) e Reply.

 

Incentivi a mercato UTP, lotta al contante e semplificazione Codice Appalti

Scorrendo il piano figurano poi gli interventi a supporto del credito. Il piano prevede incentivi allo sviluppo del mercato UTP e al factoring (garanzia SACE estesa a cessioni prosoluto). Potenzialmente positivo per società come Illimity e Ifis (direttamente esposto) e in generale per le banche perché ridurrebbe il rischio di maggiori accantonamenti legati alla migrazione di UTP a NPL.

Altro punto è l’emersione e regolarizzazione del contante (Voluntary Disclosure) e supporto a pagamenti digitali. Potenzialmente positivo per asset gatherers, soprattutto Banca Generali e Nexi.

Equita elenca anche la semplificazione del Codice degli Appalti e investimento in infrastrutture (AV, reti energetiche, reti TLC). Titoli più esposti WeBuild, TFI, Prysmian.

Infine, il lavoro con rinnovo dei contratti a tempo determinato/somministrazione in scadenza. Qui il titolo interessato è Open Job Metis.

 

Del piano Colao hanno parlato ieri anche gli esperti di Mediobanca Securities concentrandosi sugli effetto legati a il titolo Nexi, tra i migliori del Ftse Mib in questa prima metà del 2020. “Giudichiamo positivamente la notizia in quanto conferma l’impegno del governo per aumentare l’uso dei pagamenti digitali”, segnalano gli esperti di piazzetta Cuccia secondo i quali “la trasformazione digitale sta guadagnando slancio e svolgerà un ruolo chiave in questa fase”. “In Italia, questo tipo di misure, insieme a quelle messe in atto dal governo per combattere l’evasione fiscale, potrebbero rappresentare un forte fattore per mitigare il calo dei volumi nei pagamenti digitali (influenzato dalla riduzione dei consumi) nell’attuale scenario post Covid-19”.