Finanza Notizie Italia Economia blu: fatturato e numero di occupati da record nel 2018

Economia blu: fatturato e numero di occupati da record nel 2018

Quale lo status dell’economia blu in Unione europea è l’oggetto del report pubblicato dalla Commissione Ue dal titolo la “relazione 2020 sull’economia blu dell’UE“, che fornisce una panoramica dei risultati dei settori economici dell’Unione europea connessi agli oceani e all’ambiente costiero.

Economia blu: fatturato da 750 miliardi di euro

Con un fatturato di 750 miliardi di euro nel 2018 e un numero di posti di lavoro in aumentato addirittura dell’11,6 % rispetto all’anno precedente, raggiungendo i cinque milioni di occupati, l’economia blu dell’UE gode di buona salute. Nel 2018 però nonostante le gravi ripercussioni della pandemia di coronavirus sui comparti del turismo costiero e marino, della pesca e dell’acquacoltura, nell’insieme l’economia blu è potenzialmente in grado di dare un enorme contributo alla ripresa in senso ecologico, la cosiddetta “ripresa verde”.

Per la prima volta, la relazione della Commissione affronta nei dettagli la dimensione ambientale dell’economia blu, contribuendo in tal modo anche al conseguimento degli obiettivi ambientali. Con una riduzione del 29 % di CO2 per unità di valore aggiunto lordo tra il 2009 e il 2017, la crescita della pesca e dell’acquacoltura si dissocia ormai nettamente dalla produzione di gas a effetto serra. L’UE sostiene l’economia blu attraverso vari strumenti. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici ha investito oltre 1,4 miliardi di € in progetti riguardanti l’energia eolica offshore e ha offerto un ingente sostegno ad altri comparti dell’economia blu, tra cui lo sviluppo dei porti e il trasporto marittimo pulito.

Il Commissario europeo responsabile per l’Ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius, ha dichiarato: 

“L’energia rinnovabile e gli alimenti che traiamo dal mare, il turismo costiero e marittimo sostenibile, la bioeconomia blu e molte altre attività che costituiscono l’economia blu ci aiuteranno ad uscire più forti, più sani, più resilienti e più sostenibili da questa crisi. Stiamo facendo il possibile per attutire l’impatto del confinamento, proteggere i posti di lavoro nell’economia blu e il benessere delle nostre comunità costiere, senza rinunciare alle nostre ambizioni ambientali.”